Caso De Luca: giudici, decisione primo grado corretta e condivisa

Scritto da , 4 febbraio 2015

La decisione assunta in primo grado dai giudici del tribunale diSalerno “e’ corretta e va pienamente condivisa. Invero, essendo la figura di Sottosegretario di Stato specificatamente individuata dal legislatore quale carica di governo la cui titolarita’ e’ gia’ di per se’ generatrice di incompatibilita’, in base agli articoli 1 e 2 della legge 215 del 2004 e all’articolo 13 comma 3 del decreto legge 138 del 2011, la assunzione della relativa carica, da parte del sindaco De Luca, mediante il perfezionamento dell’atto di nomina e la prestazione del relativo giuramento, costituisce fatto idoneo e sufficiente ad integrare l’ipotesi” dell’incompatibilita’. A scriverlo i giudici della Corte di Appello nella motivazione della sentenza che ha dichiarato decaduto Vincenzo De Luca.”Va anche rilevato – si legge ancora nelle 32 pagine della sentenza – che, stante il chiaro e inequivocabile assetto normativo che interessa le due cariche in questione, non potrebbe condurre a diversa soluzione la circostanza che l’avvio del procedimento di nomina di De Luca a Vice Ministro sia contestuale alla nomina sottosegretario, ne’ tantomeno, quella che in ambito governativo l’interessato venisse individuato quale Vice Ministro, non risultando tali elementi di fatto idonei ad incidere sul gia’ avvenuto perfezionamento della nomina sottosegretario, ne’ tantomeno, a svuotare di contenuto effettivo questa ultima carica, prevista, si ribadisce, di autonomia propria”.

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