Caso Crescent, la magistratura deve andare fino in fondo, non è giusto bloccare il cantiere

Scritto da , 22 novembre 2013
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Pacato, stranamente. Il tono di Vincenzo De Luca intervenuto in S come Salerno, in onda il giovedì su Radio Alfa alle 12,45, è pacato e sereno rispetto ad una vicenda per la quale, negli scorsi mesi ha fatto “fuoco e fiamme”, le critiche al Crescent con successive indagini e stop ai lavori. Ieri la Procura di Salerno ha nuovamente bloccato i lavori inviando 30 avvisi di garanzia (uno dei quali allo stesso De Luca). E oggi il sindaco sostiene che va rispettato il lavoro dei magistrati ed è giusto che vadano fino in fondo ma non che vengano sospesi i lavori, lasciando da domani a casa gli operai e provocando un danno di circa 50 milioni di euro alla ditta impegnata nella realizzazione dell’opera. De Luca sostiene la sua intenzione di andare avanti con serenità e soprattutto, alla luce del sole. E’ per questo che ha deciso di far pubblicare sul sito del comune e sul suo sito personale (vincenzodeluca.it) il testo integrale dell’avviso di garanzia in modo che tutti i cittadini possano sapere quali sono le accuse.
Il problema però è altro. “Io vorrei, sostiene De Luca, che quanto sta accadendo sia un’occasione per sviluppare un dibattito nazionale sulla trasformazione urbana”. La domanda che si pone il sindaco è una sola: è possibile per un’istituzione programmare la trasformazione urbanistica o si deve dipendere solo dai comitati?. L’immagine che ne viene fuori, secondo De Luca, sarebbe altrimenti quella di un paese mummificato e ingessato che non puo’ tenere il passo degli altri che invece corrono.
“Sulla vicenda, ricorda il sindaco, si stava già per pronunciare il Consiglio di Stato”. Allora perchè non aspettare? “In questo modo si rischia di scoraggiare gli investimenti dei privati, sostiene De Luca che ricorda come un comune non puo’ aprire una fabbrica. “Noi possiamo solo aprire cantieri. Potremmo limitarci a pagare gli stipendi ai nostri dipendenti. Sarebbe bello, tutti sereni e tranquilli, ma poi la città morirebbe”.
Intanto si continua con le pere. Lunedì saranno consegnati i lavori per la variante di Matierno e a seguire saranno appaltati i lavori per la riqualificazione della costa sud per 15 milioni di euro.

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