Caso Cerbarano, ‘ex calciatore agli inquirenti: guidava il mio amico

Scritto da , 13 Gennaio 2016
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Il caso Cerbarano (foto) si arricchisce di nuovi importanti elementi. Fonti investigative riferiscono che sono in corso ulteriori accertamenti per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente. Le prime risultanze indicano che alla guida del mezzo c’era l’amico dell’ex calciatore della Salernitana, circostanza confermata da altri testimoni presenti sul luogo dell’impatto mortale. Entrambi i giovani presenti nell’auto sono già stati ascoltati dagli inquirenti nelle ore successive all’incidente e hanno reso la loro versione dell’accaduto. Tanto i soccorsi quanto le forze dell’ordine sono stati comunque allertati immediatamente dall’ex calciatore granata e dal suo amico perché entrambi si sono resi immediatamente conto della gravità di quanto accaduto. Ora i giovani sono comunque a disposizione degli inquirenti per fornire ulteriori chiarimenti in merito all’indagine su quanto accaduto in quei tragici momenti. Il rapporto dei carabinieri intervenuti sul posto e le informazioni fornite dai testimoni oculari sono gli elementi che danno sostanza alle indagini anche se, come sempre accade in questi casi, si cerca l’ausilio di eventuali telecamere presenti in zona per avere maggiori delucidazioni sulla dinamica e sulla velocità dei mezzi coinvolti. Determinanti i primi rilievi, l’esito dell’alcol test, che per uno dei due sarebbe stato positivo.  Guida in stato d’ebbrezza e lesioni gravissime, le accuse mosse dagli inquirenti. A rendere meno pesante la situazione dei giovani alla guida della Clio il particolare di aver prestato immediatamente soccorso come confermato tra l’altro proprio dal giovane calciatore di origini irpina. La sentenza  è prevista per il 21 gennaio.

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