Casa Babylon: il Comune deve fare chiarezza

Scritto da , 25 febbraio 2015

Casa Babylon nasce nel 1994 per volontà del regista Nicolantonio Napoli ed è ospitata dal Centro Sociale di Pagani. L’intento della compagnia teatrale è riassunto dalla frase di Judith Malina, fondatrice della celebre compagnia “Living Theatre”: “Il compito del teatro e della cultura è proprio quello di infondere coraggio, di creare speranze e di diminuire il senso della sconfitta”. Per oltre 20 anni, Casa Babylon è stata un punto di riferimento per moltissimi giovani dell’Agro Nocerino Sarnese e delle zone limitrofe. La notizia di cronaca giunta due giorni fa, quella della chiusura degli uffici e della sede legale su direttiva del Comune di Pagani, ha spiazzato tutti. Casa Babylon ha infatti un contratto col comune che, secondo quanto fa sapere l’ufficio stampa, ha rispettato. La speranza è dunque che si tratti di un errore. Casa Babylon, che aveva trovato l’accordo per far approdare a Pagani artisti come Cesar Brie e Paolo Rossi, ora vuole che il Comune faccia chiarezza sull’accaduto. Ad essere danneggiati, infatti, sono i tantissimi giovani della compagnia, il cui futuro è reso incerto dall’inaspettato avvenimento. Gli attori sono amareggiati in quanto sentono che hanno provato a distruggere un’associazione che per loro era diventata una famiglia e sono preoccupati che le loro speranze, i loro sogni e i loro sacrifici possano andare in fumo. Ciò che è certo è che sfrattare in questo modo un’associazione che ha come compito quello di diffondere la cultura ed istruire i giovani è alquanto controproducente.

Adelmo Maria Pagliuca

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