Carmine De Pascale «facendo i dovuti scongiuri, mi auguro il tutto esaurito»

Scritto da , 3 novembre 2018
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di Giovambattista Rescigno

Dopo la presentazione del nuovo cartellone teatrale tenutasi domenica 28 Ottobre, questa sera prende il via la stagione teatrale 2018/2019 della compagnia stabile “La Locandina”. La stagione sarà aperta con la commedia scritta da Eduardo de Filippo, Io L’Erede, che sarà replicata tutti i fine settimana del mese di Novembre, a seguire poi nel mese di Dicembre e si protrarrà fino a fine Gennaio 2019 la divertentissima commedia scritta dall’altro grande dei De Filippo, il simpaticissimo Peppino “La Lettera di Mamma”. Nei Weekend di Febbraio e nel primo del mese di Marzo, sarà la volta di “Liolà”, commedia del grande scrittore siciliano Luigi Pirandello. Una breve pausa, e si riparte nel penultimo fine settimana di Marzo, fino al secondo fine settimana di Aprile con “Ferdinando IV di Borbone”, una commedia grottesca tratta da fonti storiche. Tutte le rappresentazioni si terranno presso il teatro “La Locandina” alla via Cauciello di Pagani, solamente la rappresentazione del ventisei Dicembre, si terrà presso l’Auditorium Sant Alfonso sempre in Pagani. Impegnativi come sempre i lavori teatrali portati in scena dalla compagnia stabile “La Locandina”, magistralmente diretta dal capo comico Carmine de Pascale, il quale si avvale sempre della preziosa collaborazione dei bravi registi Alfonso Tortora, Tonino de Vivo e Peppe Delfino, tra l’altro anch’essi sempre in scena “Carmine de Pascale che come tutti gli attori di teatro è scaramantico, facendo dapprima i dovuti scongiuri, ha così dichiarato “ domani iniziamo una nuova avventura, un viaggio tra le tavole e le quinte, sempre con la massima apprensione ed attenzione, siamo abituati, ma la prima è sempre la prima e l’emozione può scappare. Finora abbiamo sempre riscosso successo, il nostro teatro, piccolo ma accogliente, ha sempre fatto il tutto esaurito, me lo auguro anche per la stagione che sta sulla linea di partenza, facendo sempre i dovuti scongiuri fatti allisciando il mio curniciello. Poi che dire, noi proponiamo le commedie tenendo sempre ben presente i gusti del nostro pubblico, e solo la partecipazione degli appassionati ripaga il nostro lavoro, non l’incasso, anche se è necessario almeno per il rientro delle spese per gli arredi e la realizzazione delle scene. I lavori portati in scena, non sono semplici commedie e possono anche non essere gradite da tutti. La risposta della riuscita della stagione teatrale, la saprò dare a voi ed a me stesso solo dopo l’ultima rappresentazione, comunque scaramanticamente mi faccio da solo un in bocca al lupo e che si apra il sipario che si ricomincia”. Non ci resta altro che augurare agli attori buon lavoro, mentre sicuramente ai numerosi spettatori divertimento.

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