Carlo Iannace, eletto nella lista “De Luca Presidente, condannato a sei anni

Scritto da , 31 marzo 2016

Sei anni di reclusione (di cui tre indultati) e cinque anni di interdizione dai pubblici uffici per peculato e tentata truffa. Questo il verdetto con il quale il Tribunale di Avellino ha condannato il consigliere regionale Carlo Iannace, eletto nella lista “De Luca Presidente”, al termine del processo di primo grado nato dall’inchiesta, del 2011, su una serie di gravi irregolarità su ricoveri e interventi di chirurgia estetica spacciati, secondo l’accusa, per interventi oncologici, operazioni eseguite nell’Azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino dove Iannace svolgeva la mansione di responsabile dell’unita’ senologica. Dalle indagini della Guardia di Finanza emerse che interventi estetici e di chirurgia plastica, come mastoplastiche e liposuzioni, venivano trasformati in neoplasie gravi attraverso la falsificazione della documentazione. Il dibattimento è durato un anno e mezzo. L’accusa, rappresentata dal procuratore capo di Avellino, Rosario Cantelmo, aveva chiesto per Iannace la condanna a otto anni di reclusione. Tra gli imputati condannati, alla stessa pena di Iannace, anche Francesco Caracciolo, ex primario di chirurgia dello stesso ospedale. La sentenza è stata letta poco prima delle 18 dal presidente del Tribunale di Avellino, Michele Rescigno, che ha presieduto il collegio giudicante composto dai magistrati Paolo Cassano e Sonia Matarazzo.

Consiglia

Cronaca

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->