Cariello di nuovo “libero” di parlare e ricevere visite

“Grazie di cuore per le tantissime attestazioni di stima ed amicizia, resto aggrappato ai valori in cui mi sono sempre ritrovato, pur sapendo che la strada da percorrere è ancora lunga, resto fiducioso nel tempo e nella verità”: con queste parole postate su Facebook, Massimo Cariello torna ad esprimersi pubblicamente ad 11 mesi dall’arresto. L’ex sindaco di Eboli è stato autorizzato a parlare al telefono, ad utilizzare i social network e ad incontrare persone a casa, seppur ristretto ancora ai domiciliari: i giudici della seconda Sezione penale del Tribunale di Salerno, infatti, nei giorni scorsi gli hanno concesso un alleviamento della misura cautelare, dopo ben cinque richieste di ritorno in libertà negate. Mitigazioni che gli concedono, dunque, di interloquire liberamente anche via cellulare e di ricevere persone a casa propria, a qualsiasi ora. E nel suo primo post social dal giorno del blitz della Guardia di Finanza, l’ex primo cittadino ha pubblicato una foto di 7 anni fa che lo ritrae insieme alla moglie ed alle figlie, scrivendo “chi mi conosce sa bene che, per me, i valori importanti della vita sono e restano il rispetto, l’amore, l’amicizia, i gesti semplici. Di questi valori vivo e mi circondo, ogni giorno, perché ho la fortuna di avere sempre accanto una moglie unica, che è la mia più grande forza, insieme alla mia meravigliosa famiglia che non mi ha lasciato mai solo”. Il tutto mentre nella commissariata città di Eboli, dove esattamente un anno fa Cariello fu rieletto sindaco con percentuali bulgare, imperversa una spigolosa e combattuta campagna elettorale tra 8 aspiranti successori.