Carenza di medici al Ruggi: Attenzione e timori dell’Ordine

Scritto da , 3 maggio 2017

L’ordine dei Medici ed Odontoiatri di Salerno, sta seguendo con grande preoccupazione la condizione assistenziale, che si sta profilando al San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona e nella Azienda Sanitaria Locale Salerno, relativamente alla carenza di risorse umane prevalentemente all’interno della rete ospedaliera. Le possibilità assistenziali sono andate peggiorando a seguito anche di provvedimenti-dimissioni emessi dal Commissario governativo Joseph Polimeni; ci riferiamo alla circolare, con la quale si poneva divieto di reclutamento di medici specialisti ambulatoriali impiegati a supporto delle attività di alcuni reparti ospedalieri, in particolare circa 100 unità al Ruggi di  Salerno, con scadenza del contratto imminente (la maggior parte nel mese di maggio). “Questa continua ed oggi improcrastinabile necessità di personale, assolutamente necessario per continuare la erogazione dei servizi con una sufficiente qualità e sicurezza,  – si legge in una nota dell’Ordine dei Medici – viene affrontata dai direttori Generali delle diverse Aziende Sanitarie e Asl della nostra Regione con disparità interpretativa sulle modalità attuative, disparità favorita da un vuoto direzionale nella Sanità regionale: la nomina della nuova figura commissariale, richiesta per le vie istituzionali e reclamata a gran voce da tutte le forze sindacali e gestionali.  Ci avviciniamo a tappe forzate, con carenza di personale medico e infermieristico, sempre più evidente e sempre più stanco, in un regime persistente di blocco quasi totale di assunzioni a fronte del corretto e necessario rispetto delle disposizioni europee sull’orario di lavoro, al periodo estivo, in cui bisognerà erogare un livello di assistenza maggiore. Occorre assolutamente procedere a un tavolo di concertazione tra governo regionale e governo centrale, che porti alla regolarizzazione dei ruoli istituzionali previsti. Gli Ordini dei Medici e Odontoiatri della Campania, come da tempo dichiarato, sono disponibili a impegnarsi nel sostegno a questa linea programmatica”.

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