Carenza di infermieri, il manager assicura presto le assunzioni

Scritto da , 3 maggio 2017
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Pina Ferro

La rassicurazione del reclutamento di 100 nuovi infermieri scongiura, almeno per il momento il blocco degli straordinari da parte del personale dell’ospedale “San Gioanni di Dio e Ruffi d’Aragona” di Salerno. A far fare dietro front a sindacati è dipendenti è stata la comunicazione giunta dal direttore generale Nicola Cantone, al termine dell’assemblea sindacale. Il manager, nella tarda mattinata di ieri, ha incontrato i rappresentanti sindacali i quali hanno illustrato le grosse difficoltà lavorative cui è sottoposto il personale infermieristico in servizio. Troppe ore di lavoro per far fronte alla carenza di personale, evidenziando che il blocco delle ore di straordinario, in alcuni reparti potrebbe vole dire soppressione di posti letto. Al grido d’allarme dei sindacati, il direttore generale ha risposto garantendo di aver già dato mandato al competente ufficio di far partire 100 cartoline di reclutamento di personale presente nella graduatoria della mobilità regionale e interegionale per verificarne la disponibilità. Ovviamente, questo non basta a sopperire alla carenza di infermieri e, sicuramente non risolverà il problema nell’immediato. Infatti, quasi certamente non tutti i destinatari della “chiamata” da parte della direzione aziendale del Ruggi potranno rispondere e trasferirsi ad horas in quanto necessitano del nulla osta della struttura presso cui attualmente sono impiegati. Quindi occorrono i tempi necessari all’espletamento dell’iter burocratico. Intanto, questa mattina è stato convocato un tavolo tecnico dal direttore sanitario del nosocomio di via San Leonardo. Insieme ai rappresentanti sindacali sarà fatto il punto della situazione; nel dettaglio sarà verificata la reale carenza di personale infermieristico. Si valuta anche di effettuare assunzioni a tempo determinato attingendo dalla relativa graduatoria. Tra qualche giorno sindacati e lavoratori si incontreranno nuovamente per fare il punto della situazione e valutare le reali azioni poste in atto dalla direzione del Ruggi al fine di risolvere la grave problematica. Di fronte ad un nulla di fatto non vi saranno più dubbi o concessioni: finito il turno di lavoro si va a casa, niente più straordinari.

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