Cardiochirurgia al Ruggi: Enrico Coscioni supera tutti

Scritto da , 17 ottobre 2017

La selezione per l’incarico di direttore dell’unità di cardiochirurgia generale del Ruggi d’Aragona porta Enrico Coscioni al primo posto. Ieri la commissione ha espresso i suoi giudizi: il consigliere politico alla sanità del presidente della Regione Vincenzo De Luca è ad un passo dalla nomina ufficiale di primario. D’altronde, si ricorderà, il reparto di Cardiochiurgia, nonostante le polemiche ed i pareri negativi di medici e padri fondatori della struttura (De Benedetto, ndr), è stato sdoppiato proprio per far spazio a due incarichi di primariato. Uno di questi era stato, appunto, temporaneamente affidato a Coscioni, dopo la modifica dell’atto aziendale del “Ruggi d’Aragona” compiuta dal manager Nicola Cantone. Poi il concorso che ieri ha portato Coscioni al primo posto con un punteggio di 94, distaccando di quasi dieci punti il secondo, Pasquale Totaro fermo ad 83; Paolo Masiello è fermo a 74 mentre a 70 c’è Antonio Panza. Ora la graduatoria andrà nelle mani del manager per l’attribuzione definitiva dell’incarico che, dunque, spetterà quasi certamente a Enrico Coscioni. S’attendono, inoltre, anche gli esiti della selezione dell’altro pezzo di reparto (Cardiochiurigia d’urgenza), per cui ha concorso anche l’attuale primario Severino Iesu, di recente uscito vincitore da una selezione bandita dalla Federico II. All’indomani dello sdoppiamento del reparto, Iesu aveva annunciato il suo addio. Una decisione probabilmente rimandata a dopo l’esito del concorso del Ruggi d’Aragona.

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