Carceri:Uilpa Penitenziari a congresso a Salerno 1-3 ottobre

Scritto da , 26 Settembre 2014
image_pdfimage_print

di Giovanni Sapere

Mercoledì, alle 17.00, presso il Grand Hotel di Salerno si apriranno i lavori del IV° Congresso della Uilpa Penitenziari, che andranno a concludersi nella mattinata del 3 ottobre. L’assise, spiega una nota, sarà aperta da una tavola rotonda sul tema ‘#sbarrichiamo il futuro della polizia penitenziaria’. Partecipano, tra gli altri, il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, il reggente del Dap, Luigi Pagano, il segretario generale della Uil Pa, Benedetto Attili. A tenere l’intervento introduttivo sarà Eugenio Sarno, segretario generale della Uilpa Penitenziari. ”Il Congresso -spiega Sarno- cade in un momento delicato, dalla vertenza in atto con il governo sullo sblocco del tetto salariale per il comparto sicurezza alle ancora persistenti criticità del sistema penitenziario”. Per il segretario della Uilpa Penitenziari, ”il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e l’intero governo, devono farsi carico di un progetto di sostentamento dell’Amministrazione penitenziaria. Il piano di riorganizzazione del Dap, infatti, destruttura e indebolisce l’Amministrazione e rischia di vanificare gli sforzi che hanno consentito all’Italia di superare, quasi indenne, l’esame europeo”. Quanto alla vertenza dello sblocco del tetto salariale per i lavoratori del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, prosegue Sarno, ”ci preme sottolineare il determinante contributo per la soluzione dela vertenza offerto dal Guardasigilli Orlando, unitamente ai ministri Angelino Alfano e Roberta Pinotti, alla soluzione della vertenza. Il 7 ottobre -assicura- risponderemo alla convocazione a palazzo Chigi, nell’auspicio di poter annunciare la definitiva soluzione della vertenza”.”Per continuare ad avere qualche possibilità di raggiungere i parametri che ci chiede l’Europa in materia di detenzione -sottolinea ancora Sarno- serve uno sforzo sinergico tra le varie componenti, governo in testa. Tra l’altro anche il diminuire degli eventi critici segnalano un miglioramento della situazione generale: dal 1 gennaio al 25 settembre 2014 si sono registrati 30 suicidi, 722 tentati suicidi, e 5.186 atti di autolesionismo”. ”Purtroppo -fa notare il leader della Uilpa Penitenziari- l’unica statistica a non far registrare miglioramenti è quella che riguarda le aggressioni al personale di polizia penitenziaria da parte di detenuti: dal 1 gennaio a oggi si registrano 303 episodi, per un totale di 124 agenti penitenziari che hanno riportato prognosi superiori ai cinque giorni”. ”Proporremo ai vertici del Dap -conclude Sarno- di collocare questi detenuti violenti in circuiti penitenziari più stringenti rispetto a quelli di ‘regime aperto’ o a ‘sorveglianza dinamica”.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->