Carceri, dopo i morti si rafforza l’area sanitaria

Scritto da , 28 Febbraio 2019
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“Trovo che il raccordo avvenuto nei giorni scorsi sia stato funzionale, e’ importante la collaborazione tra le parti per rendere possibile un cambiamento, indispensabile per ridare dignita’ a chi va tolta soltanto la liberta’ personale”. Cosi’ Samuele Ciambriello, garante dei detenuti in Campania . Il garante, dopo i recenti fatti critici accaduti nel carcere di Poggioreale a Napoli, le morti con cause ancora da accertare, ha chiesto ed ha ottenuto un tavolo di confronto con il Provveditore Regionale dell’amministrazione penitenziaria, la Direttrice dell’istituto penitenziario di Poggioreale, i Responsabili della medicina penitenziaria ASL Na 1 C, ed il direttore della centrale operativa 118. Inoltre essendosi insediato il nuovo Commissario Straordinario, Ciro Verdoliva, il garante gli aveva gia’ scritto una nota elencandogli le diverse criticita’ riguardanti l’aria sanitaria rispetto alle attrezzature ed il personale. A seguito dell’incontro, il garante Campano dei detenuti Samuele Ciambriello, comunica gli importanti obiettivi raggiunti: realizzazione all’interno di Poggioreale di una postazione di dialisi, che consentira’ ai ristretti che devono effettuare trattamenti dialitici di poterli praticare in loco; rimodernare la radiologia, con l’installazione di un nuovo impianto telecomandato, collegato in rete con una stazione refertante; creare le condizioni per effettuare trasfusioni all’interno; Installare un defibrillatore in ogni padiglione; raddoppiare all’interno della postazione di primo soccorso la guardia infermieristica; aggiungere un medico di continuita’ assistenziale nelle ore pomeridiane, che vanno ad aggiungersi agli altri operatori sanitari gia’ presenti h 24.

red.cro.

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