Capolista… non per caso

Scritto da , 30 novembre 2012

Godiamoci questo primato ! Anche se, magari, solo per una notte perché la vittoria di stretta misura, a Poggibonsi, vale come oro colato. Il rigore ad una manciata di secondi dal termine che ha fatto pendere l’ago della bilancia dalla parte dei granata, realizzato da Manuel Mancini (il valore aggiunto di questa squadra) ha certificato i tre punti che la squadra di Perrone meritava perché ha giocato bene nel primo tempo, ha realizzato il gol del momentaneo vantaggio dopo pochi secondi dal via con Ciro Ginestra ma non ha concretizzato con una seconda rete (che avrebbe meritato) quanto di buono stava facendo. Ed i toscani, che finora non avevano mai perso in casa, sono riusciti anche a pareggiare nel solito black-out che la squadra granata ha nella seconda fase della gara in queste ultime gare. Sembrava il pareggio il risultato finale ma un guizzo di…Guazzo ha costretto il portiere di casa a stenderlo in area. Rigore ed espulsione per l’estremo difensore di casa Menegatti. Poi il gol-partita dal dischetto e la festa dei calciatori granata con gli oltre 500 appassionati che si sono sobbarcati il lungo viaggio verso la Toscana.  Beh, vedere la Salernitana in testa alla classifica dopo 13 giornate di campionato fa un certo effetto. Gli undici risultati utili consecutivi di Perrone sulla panchina granata consegnano, almeno per il momento, alla storia di questo campionato, anche se siamo ancora nel girone di andata, un allenatore vincente che con molta fretta era stato accantonato al termine della scorsa stagione e che poi è stato richiamato, dopo l’inizio disastroso con Galderisi, al capezzale della malata. Un sol punto in tre gare, inizio di torneo da….retrocessione per la Salernitana. Poi questa incredibile rincorsa ed i risultati che pian piano sono arrivati. Come è arrivato il primo posto in classifica (in attesa delle gare di oggi di Aprilia, Pontedera e Martina) che la dice lunga su come la situazione sia cambiata in modo radicale. Crediamo che con la forza e la determinazione soprattutto di uno spogliatoio che si è ricompattato dopo l’inizio-choc  e con una società che ha avuto la forza di cambiare subito registro, di voltare pagina e, come ha detto anche ieri pomeriggio al termine della gara con il Poggibonsi il presidente Lotito .<questa squadra ha grande personalità ed è supportata dai tanti tifosi che rappresentano il dodicesimo uomo in campo. Pareggiare oggi contro il Poggibonsi non sarebbe stato giusto – sempre parole del presidente – perché la Salernitana avrebbe meritato molto di più per il gioco espresso>. Giuste le parole del patron così come crediamo che l’innesto di Gustavo nella parte finale della gara sia stato, ancora una volta, l’asso nella manica di Perrone. Tanta…fortuna per l’allenatore laziale è vero ma anche scelte ponderate e azzeccate. I campionati, d’altro canto, si vincono anche così. Con la forza, la determinazione ed un pizzico di buona sorte. La dea bendata aveva voltato le spalle alla Salernitana all’inizio della stagione. Ora ci gira tutto bene. Speriamo che continui così anche nello scontro diretto con un’altra grande del campionato, quel Martina Franca con la quale si giocherà venerdì sera all’Arechi in anticipo. Ci saranno le telecamere di Sportitalia e come spera Lotito anche tanti spettatori sugli spalti. Non i soliti quattromila ma molti di più. Questa squadra, diciamolo con molta tranquillità, sta entrando, finalmente, nel cuore dei tifosi granata.

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