Capaccio, Topo: «Più sicurezza durante le feste»

Scritto da , 29 dicembre 2013

Capaccio Paestum. Con l’approssimarsi delle festività natalizie il tema legato alla sicurezza e  gli strumenti da adottare perché un periodo  fondamentalmente  ispirato alla  serenità ed alla pace non sia corrotto da momenti non  certamente in linea con  queste prerogative,  diventa oggetto di  grossa attenzione da parte delle istituzioni  deputate a  fornire  strumenti utili a che tutto proceda nel migliore dei modi. Con il Presidente della Consulta della sicurezza di Capaccio Paestum, il Luogotenente della Guardia di Finanza Vincenzo Topo, abbiamo voluto ripercorrere le  tappe  con cui si compongono i vari segmenti che , tutti insieme formano la vita sociale di un territorio, e che se  intenzionati come si intende fare, possono e devono  fungere  a garante perché  tutto proceda secondo canoni  rientranti negli alvei della normale legalità.

Presidente Vincenzo Topo, con l’approssimarsi  del Natale e del periodo festivo che  lo caratterizza, un  problema di fondamentale importanza per la stessa incolumità fisica dei cittadini, è quello relativo ai fuochi d’artificio.

«Certamente e quanto prima  mi farò carico di un mio intervento in merito Bisogna che  tutti ci rendiamo conto che  maneggiare  i fuochi proibiti  potrebbe essere pericoloso fino al punto di  fare delle vittime. Spere che si riesca  a convincere anche i più riottosi a  festeggiare in modo meno rischioso. E’ necessario evitare che un periodo di festa si trasformi in dramma per coloro che si  feriscono e feriscano  altri.  Una ricorrenza non deve assolutamente essere motivo per trasformare le strade in campi di battaglia».

Un altro motivo di apprensione è quello della droga.

«Dal punto di vista operativo ho  scritto al Comando della Guardia di Finanza perché si istituiscano delle pattuglie anche in borghese per  intervenire e fermare i pusher mettendo fine a qualcosa di cui tutti sanno quale sia  la conseguenza del suo uso. Non solo a Natale o in estate, ma anche  nel periodo scolastico davanti ai plessi per scongiurare che  i mercanti di morte possano  consegnare nelle mani di giovani  ragazzi quanto è deleterio, se assunto, al loro fisico ed alle loro intelligenze».

Su disposizione del  sindaco Italo Voza  gli agenti della Polizia Locale capaccese guidati dall’Ispettore Natale Carotenuto hanno sgomberato un ex bufalara ricovero  di extracomunitari.  La presenza degli stranieri  nell’area è da sempre un problema da risolvere. Quali suggerimenti si sente di dare?

«Come ho ripetuto più volte anche in miei precedenti interventi la prima cosa da fare è procedere con accurato censimento altrimenti anche  l’anagrafe civile non conosce il numero esatto di queste persone Maggiori controlli sui fitti delle case. Si sa che  tante abitazioni vengono fittate ad una sola persone ma poi a  vivere tra quelle mura diventano tanti Dobbiamo anche dire che la crisi economica, il lavoro che manca, porta tanti di loro a fare dei piccoli furti e questo perché come tutti hanno bisogno di mangiare. Non è che  voglio giustificare il loro atto, ma solamente comprendere perché lo fanno».

Si parla anche di borseggi nei luoghi  più  affollati, specialmente in queste giornate. E opportuno vigilare ancora di più con  mezzi anche elettronici?

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