Caos, ressa e rissa: una nuova domenica infernale

Scritto da , 7 dicembre 2015

di Andrea Pellegrino

Oltre quattrocento autobus, numerosi camper ed un fiume di autovetture. La domenica natalizia delle Luci d’Artista prende nuovamente in «ostaggio» la città di Salerno ed i comuni limitrofi. Svincoli autostradali chiusi (senza indicazioni e preavvisi) fin da Vietri sul Mare ed ingressi ed uscite della tangenziale di Salerno inibiti fino alla zona industriale. Ma allo Stadio Arechi, area adibita agli autobus, pare che l’effetto Cantarella non abbia funzionato in pieno sui vigili urbani. A far “sistemare” le centinaia di pullman i soli volontari della protezione civile (che lavorano gratis per una manifestazione che costa quasi 3 milioni di euro) e gli addetti di Salerno Mobilità.
L’enorme flusso di persone accorse a Salerno ha mandato nuovamente in tilt l’intera città, sempre più preoccupata sotto il profilo della sicurezza. Non sono bastate le navette per alleggerire il traffico urbano ed extraurbano. Così come non è bastato il percorso d’ingresso controllato per la Villa Comunale per evitare la ressa fin dalle prime ore del pomeriggio. Qui c’è stato anche chi ha accusato un malore durante la lunga fila per accedere al «giardino incantato». In serata, poi, un principio di rissa che ha coinvolto una decina di visitatori ha tenuto impegnato anche il ritrovato comandante dei caschi bianchi di Salerno, Elvira Cantarella. I vigili, infatti, sono riusciti a separare i gruppetti, ristabilendo la calma poco dopo.
In tilt la zona lungomare, dove il passaggio pedonale tra i mercatini ed il corso Vittorio Emanuele ha ulteriormente appesantito la mobilità delle auto. Complicatissimo il passaggio dei mezzi di soccorso, in considerazione dell’assenza di una corsia a loro destinata per le urgenze. Totalmente bloccato – come accaduto già la scorsa settimana – il presidio d’emergenza di via Vernieri, imprigionato dalla lunga fila di automobili. Nella zona del Grand Hotel un tamponamento in serata ha acceso gli animi degli automobilisti. Solo l’intervento delle forze dell’ordine ha evitato che la situazione degenerasse.
Non sono mancati i «furbetti» degli autobus che per eludere i 150 euro della sosta, sono approdati fino al centro città intasando ancor di più la viabilità: ad esempio, uno è stato avvistato fermo all’uscita di Fratte mentre altri si trovavano nella zona di parco Pinocchio.
In campo la Protezione Civile con circa 80 uomini, con in testa il consigliere comunale delegato al ramo Augusto De Pascale che in piazza della Concordia ha allestito l’ «unità di crisi» con tanto di mezzi anti incendio e di ambulanze provenienti anche dall’associazione di Pellezzano. Rafforzate le presenze di polizia e carabinieri. In particolare i motociclisti della Polizia hanno presidiato la zona centrale del corso Vittorio Emanuele.
Disagi sulla tratta ferroviaria Salerno – Vietri sul Mare, a causa di un incendio in galleria. Treni bloccati per ore con a bordo centinaia di visitatori diretti a Salerno e costretti a far tappa alla stazione di Vietri sul Mare. Disagi aggravati dall’assenza di trasporti pubblici su gomma. Nei festivi gli autobus pubblici sono ridotti al minimo. Problemi sull’intera tratta autostradale, causata dalla cattiva informazione della chiusura di importanti svincoli che hanno costretto alcuni automobilisti a percorrere diverse volte la medesima arteria, con notevole aggravio di costi.
Ed oggi si prospetta una nuova giornata di caos, seppur il maggiore afflusso sia previsto per l’Immacolata. Centocinquanta gli autobus che si stimano al giorno mentre il nuovo boom è previsto per domenica prossima quando  è in programma il Giubileo per la Curia salernitana. In previsione, solo per questo evento, c’è l’arrivo di cento autobus, anche se prenotati – al momento – ne sono solo in venti. Anche oggi e domani c’è da incrociare le dita, sperando che vada tutto bene.

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