Cannabis leggera, allarme dall’Asl di Salerno

Scritto da , 18 Gennaio 2019
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La cannabis light una pista di lancio composta da sostanze pericolose». La canapa a ridotta composizione sta spospolando nella nostra città, distribuita in diverse attività del salernitano. Ma le componenti non vengono presentate all’esterno della confezione e soprattutto sale il numero dei giovani a cui viene sottratta la patente a causa di alterazione dello stato psico fisico alla guida. Alla base del provvedimento vi è il consumo del prodotto, che per come viene presentato sembra più innocente di quello che è in realtà. «Il problema è che questo prodotto è venduto in farmacia ed è accessibile facilmente. Sono venuti da me diversi ragazzi a cui è stata revocata la patente poiché risultati positivi alle droghe e cannabinoidi, il che non dovrebbe essere possibile. Sta a significare che la concentrazione delle sostanze all’interno del prodotto è sopra il limite consentito dalla legge». Luciano Pecoraro, responsabile del laboratorio tossicologico dell’Asl di Salerno, sta tastando con mano i problemi legati al consumo della sostanza. Il dottor Serpelloni, direttore del servizio nazionale antidroga, ha già fatto un esposto al ministero. «Non pensando di procurare un danno al loro organismo i giovani ne assumono un quantitativo elevato, pensano che sia un prodotto innocuo per la salute. Quando arrivano presso il mio laboratorio risultano positivi alla cannabis. Al ministro della Salute l’appello è già stato lanciato, aspettiamo le giuste contromisure per debellare il fenomeno». E i problemi, dopo accurati screening, sono subito evidenti: «L’ippocampo, la parte del cervello situata nella regione temporale, presenta in diversi soggetti alcune cicatrici evidenziate dalle risonanze. Quando è stato messo in commercio non si sapeva che sarebbe risultato positivo agli esami di laboratorio. La cosa che mi preoccupa è che nel bugiardino presente all’esterno della confezione non vengano presentate e descritte tante sostanze. Il cannabidiolo è un farmaco usato che presenta le stesse specifiche della benzodiazepina, e viene distribuito senza controllo, è presente nel prodotto. E’ come se il ragazzo facesse uso di farmaci, di antiepilettici. Salerno – prosegue Pecoraro – è una delle piazze più importanti di vendita, la cannabis light è presente in quasi tutti i tabaccai. C’è un consumo enorme».Per chi non ha mai fumato diventa una pista di lancio, inizia a diventare un’abitudine e questo porta a situazioni molto spiacevoli. Matteo Maiorano

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