Campania, M5s lancia l’hashtag “sfiduciamoDeLuca”

Scritto da , 29 Gennaio 2016
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Un hashtag ad hoc per invitare a sfiduciare il governatore della Campania Vincenzo De Luca. A coniarlo è il M5s che, sul blog di Beppe Grillo, ricostruisce anche le disavventure giudiziarie del governatore della Campania tra cui quella che ha portato alla presentazione di una mozione di sfiducia prevista dall’art.52 dello statuto regionale. A dire il vero, quella che domani i consiglieri regionali sono invitati a votare (pur nella consapevolezza che la maggioranza ha i numeri per respingerla) non è stata presentata dai pentastellati, ma da Forza Italia. Lo scenario è pressocché unico, con le due opposizioni del parlamentino campano per la prima (e forse unica) volta unite contro il presidente eletto il 1 giugno 2015. A monte della mozione di sfiducia il cosiddetto “caso Mastursi” (dal nome dell’ex braccio destro ed ex capo staff in Regione di De Luca) dimessosi perché al centro di un’inchiesta della procura partenopea resa nota il 10 novembre 2015. Solo due giorni dopo, il 12 novembre, il gruppo di sette consiglieri del Movimento 5 Stelle guidati da Valeria Ciarambino, una mozione di sfiducia nei confronti del presidente De Luca chiedendo all’opposizione di centrodestra di firmarla. Lo statuto prevede, infatti, che la mozione sia sottoscritta “da almeno un quinto dei componenti”, ovvero 10 consiglieri su 50. Ma, pur condividendo l’interesse a sfiduciare il governatore, Fi e il suo capogruppo Armando Cesaro, preferirono aspettare seguendo una linea politica precisa: avanzare una propria mozione di sfiducia e non sottoscrivere quella dei pentastellati. Presentata e protocollata il 14 gennaio scorso, la mozione di sfiducia di Fi è stata subito appoggiata dall’opposizione del M5s.

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