Campania Libera: Savastano lancia il guanto di sfida a Nello Fiore

Scritto da , 21 Luglio 2020
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Per ogni nuovo inizio è necessario che chi fa da portavoce di un’idea si chieda con chi si sta parlando. Prima di fare questo però, il pubblico deve conoscere il suo rappresentante. Giovanni detto Nino Savastano è uno degli assessori più longevi del Comune di Salerno. Il suo impegno datato negli anni è nel delicato assessorato delle politiche sociali. Negli ultimi quattro anni, gli sconvolgimenti del mercato globale, la realtà e le sue dimensioni, i travagli che l’assistenza pubblica ha dovuto attutire sono spesso stati dati per scontato. L’assessore Nino Savastano è sempre stato in prima linea per tutela delle famiglie meno abbienti anche durante le centrifugazioni del Covid-19 e ieri presso il pattinodromo di Salerno, illustra il suo percorso come candidato alla Regione. Ma non con il Pd ma nella lista dove spunta anche il nome di Nello Fiore: Campania Libera. I maligni dicono che la mossa (alla fine uno solo sarà eletto anche in caso di vittoria di De Luca), serve per mettere nell’angolo proprio Nello Fiore. Si vedrà. Ci parli della sua campagna elettorale. “La mia campagna elettorale non è ancora iniziata. Oggi nella provincia di Salerno, il Centro Sportivo Italiano (CIS) e la presidentessa Teresa Falco mi offrono uno spazio per promuovere un incontro, tra me e gli abitanti di Salerno e dei paesi vicini. Il percorso elettorale formalmente inizierà tra un paio di giorni.” Qual è stato l’intervento delle Politiche Sociali durante l’emergenza Covid19? “Questo è un lavoro di supporto che abbiamo fatto lo conoscete tutti quanti ed è venuto fuori grazie alla prontezza delle normative imposte durante la pandemia. Il nostro è stato un impegno costante. Nei primi giorni abbiamo lavorato sui fondi trasferiti dallo stato per i buoni spesa. In un secondo momento ci siamo mossi verso le azioni dei bonus sulla disabilità, bonus bebè e ci siamo concentrati sulle attività del sostegno fitto. Siamo stati al centro di una situazione complessa ma il nostro è un servizio che non poteva mancare durante l’emergenza Covid-19. Il supporto essenziale è stato dare la tranquillità ai cittadini salernitani che chiedevano di essere aiutati e gestiti dalle amministrazioni pubbliche.” Come prevede che sarà il disegno di ‘supporto’ del Ministero del lavoro per settembre? “Noi, attendiamo le direttive per settembre. È chiaro che c’è da confrontarci con il mondo, la nuova politica, i mercati globali e soprattutto è nostro dovere salvaguardare i bene più importante per il cittadino: il lavoro. Inoltre, il mio interesse va in particolar modo agli asili nido. A riguardo sono state già pubblicate le graduatorie delle persone che hanno fatto richiesta per i propri bambini. Chiaramente l’organizzazione è da definire e se il rapporto sarà di 1 a 5 o 1 a 7 è ancora da concordare. Per nostra fortuna, gli asili nido della Campania hanno degli spazi favorevoli che permettono la salute di essere guardata. Detto questo, siamo fiduciosi e sicuri di rispondere alle esigenze delle mamme lavoratrici e ai bisogni dei loro piccoli.” Andrea Orza

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