Campania; e’ il Consiglio dei “figli d’arte”. Escluse la Mussolini e lady Mastella

Scritto da , 1 giugno 2015

Tra bocciature eccellenti, come quelle di Alessandra Mussolini, Sandra Mastella ed Eleonora Brigliadori, conferme e new entry, prende forma il nuovo Consiglio regionale della Campania. Nell’area dell’ex maggioranza tornano in Consiglio gli assessori regionali uscenti Pasquale Sommese (Ncd) ed Ermanno Russo (Fi). Nel Pd il piu’ votato è il consigliere uscente Mario Casillo: dietro lui tornano in Consiglio Lello Topo, Nicola Marrazzo e Antonio Marciano. Tra le new entry Gianluca Daniele della Cgil. Ma quello che prende forma pare essere soprattutto il Consiglio regionale di figli d’arte. A cominciare da Armando Cesaro, che è figlio del deputato Luigi Cesaro e che è il piu’ votato di Forza Italia con oltre 22 mila preferenze. Con lui prima volta anche per Enza Amato, figlia di Tonino Amato, storico esponente del Pds e del Pd napoletano. Approda nell’assemblea campana anche Giampiero Zinzi, figlio dell’ex presidente della Provincia di Caserta Mimi’ Zinzi. Mentre è il primo dei non eletti a Salerno Federico Conte, figlio dell’ex ministro socialista Carmelo Conte. Da Caserta ok anche al presidente del Pd campano Stefano Graziano e agli uscenti Massimo Grimaldi (Caldoro presidente) e Gennaro Oliviero (Pd). Resta fuori dal Consiglio, invece, Sandra Mastella cui non sono bastate oltre 10 mila preferenze nella sua Benevento perché scattasse il seggio. Ma fanno rumore anche le esclusioni eccellenti di Alessandra Mussolini (poco più di 2200 voti per la capolista di Forza Italia) e di Eleonora Brigliadori (Verdi) , che chiude con 228 preferenze. Infine, superano il marchio di “impresentabili” impresso loro dalla Commissione Antimafia i Fratelli d’Italia Luciano Passariello e Alberico Gambino.

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