Campagna, affonda una lama nel collo e nel fianco dell’amico, condannato a 7 anni

Scritto da , 16 Dicembre 2016
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Pina Ferro

 

Notte di Capodanno finisce nel sangue: condannato a sette anni di reclusione Nica Mircea, 52enne romeno. La sentenza è arrivata ieri dai giudici del Tribunale di Salerno che hanno ridotto la pena richiesta dal pubblico Ministero (10 anni).

Nica Mircea il 31 dicembre del 2015 affondò una lama nel collo e nel petto del 27enne Emil Costantin Popovici a seguito di un banale litigio. L’episodio si verificò intorno alle 21 in un bar di Quadrivio di Campagna. I due si erano incontrati per caso, si conoscevano da tempo e dopo essersi salutati decisero di bere qualche bicchiere insieme. Poco tempo e i superalcolici mandati nello stomaco alterarono le capacità psico fisiche dei due che cominciarono a discutere. In poco tempo dalle parole passarono ai fatti.

Nica Mircea tirò fuori un coltello a serramanico e ha sferrò due fendenti a Popovici, colpendolo al collo e al petto sul lato sinistro provocandogli lesioni gravissime: é la lama si conficcò vicino ad organi vitali e alla vena giugulare.
Sul posto è intervenne il personale del locale 118 e dell’Arma dei carabinieri di Campagna, che tempestivamente soccorsero il ferito, immediatamente ricoverato presso l’ospedale di Eboli, fu sottoposto a intervento chirurgico per scongiurare emorragie interne e ridurre le lesioni. Il ferito fu in pericolo di vita per diverso tempo.

Le mirate investigazioni scaturite a seguito dell’evento, condotte dai carabinieri della Stazione di Campagna congiuntamente ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Eboli, cobsentirono di ricostruire la dinamica dell’aggressione e di raccogliere significativi elementi di reità a carico di Mircea Nica, tratto in arresto nella nottata poiché ritenuto responsabile di tentato omicidio e ieri condannato a sette anni.

 

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