Cammarota: «I nostri vivono del proprio lavoro»

Scritto da , 8 maggio 2016

“I nostri candidati non sono espressione della politica politicante, né di gruppi di potere. I nostri candidati sono persone che vivono esclusivamente del proprio lavoro con dignità e con sacrificio. Le liste che abbiamo messo in campo sono presenti per fare un servizio alla città di Salerno e nulla più”. A sottolinearlo è Antonio Cammarota, il candidato sindaco che ha schierato in campo una formazione di professionisti e con esperienza, cittadini che vivono la città e che vogliono cambiarla. Due le liste quelle dell’avvocato salernitano: Cammarota Sindaco e La nostra Libertà, che si presentano a Palazzo di città nella consapevolezza, secondo il candidato sindaco, che non è importante la quantità che si mette sul campo di battaglia ma la qualità delle persone che giocano la partita: “Per quanto riguarda gli altri candidati e le loro liste, ho visto elenchi di parenti e amici, ma credo non sia importante quante liste si facciano, perché poi ci sono liste che prendono trenta voti e ci sono magari liste che ne prendono tremila. Lo stesso Vincenzo De Luca, le prime volte che ha vinto a Salerno lo ha fatto con due sole liste”. Ma Cammarota è convinto di poter fare bene a Salerno, pronto alla battaglia nella consapevolezza delle persone che gli hanno stretto la mano per condividere con lui questo percorso, che al di là delle amministrative è un progetto che l’attuale candidato sindaco sta portando avanti con i cittadini e tra i cittadini già da un po’ di tempo, con molteplici iniziative e campagne di ascolto tra i quartieri e i rioni “abbandonati” dalle orecchie dell’amministrazione attuale:  “Andiamo a misurarci in questa sfida, sicuramente mettendoci la faccia e lo storico di quello che abbiamo fatto senza compromessi, oltre i partiti per la città di Salerno”. Per i cittadini intanto, l’appuntamento è per sabato 14 maggio al Grand hotel Salerno, per la presentazione ufficiale di tutti i candidati delle due liste che sarà anche occasione per la cittadinanza di vivere un confronto e prendere parte a un dibattito sul programma elettorale costruito da tutti i candidati.

Consiglia