Camera di Commercio, bilancio a rischio: trema Arzano

Scritto da , 28 aprile 2015
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di Andrea Pellegrino 

Rischia lo scioglimento il Consiglio camerale per la mancata approvazione del bilancio consuntivo. I numeri a favore del presidente della Camera di Commercio, Guido Arzano, infatti, non ci sarebbero. Così all’atto dell’esame del bilancio consuntivo – la seduta è in via di convocazione – Arzano rischierebbe la sua poltrona. Al vaglio ci sarebbero conti e spese che non tornano, nonché un nutrito numero di consiglieri da mesi ormai insofferenti rispetto alla gestione dell’attuale presidente. Numeri alla mano, ad eccezioni di colpi di scena, la maggioranza non ci sarebbe più. Dalla sua Arzano potrebbe contare solo sui commercianti mentre artigiani, industriali ed agricoltori si sarebbero già schierati dall’altra parte, pronti a dare la spallata all’attuale governance politica della Camera di Commercio. Oscillano tra i 18 ed i 20 i consiglieri camerali che pensano alla bocciatura del bilancio consuntivo. Sotto esame sarebbero finite alcune iniziative finanziate direttamente dal presidente Arzano e che non sarebbero, state, quindi condivise dai rappresentanti di alcune categorie. Già gli ultimi consigli camerali avevano evidenziato una nuova geografia interna e il conseguente indebolimento dell’attuale vertice camerale. A condurre la fronda anti-Arzano, ci sarebbe direttamente Mauro Maccauro che il prossimo anno vorrebbe tentare la scalata alla Camera di Commercio. L’attuale numero uno di Confindustria avrebbe trovato su determinati argomenti nel corso degli ultimi mesi, alleati di peso tra cui Giuseppe Gallo, presidente provinciale di Confartigianato e Gianfranco Ferrigno, presidente Claai. Quindi oltre allo scontro storico tra Maccauro ed Arzano (causa presenza di Ilardi all’interno degli organismi dirigenziali) l’attuale presidente ha dovuto fare i conti anche con nuovi dissidenti. A far scoppiare un primo caso il contributo della Camera di Commercio versato alle casse comunali per l’evento Luci d’Artista. In quella occasione si era detto che anche altri eventi di città limitrofe sarebbero stati finanziati. Ed invece così non è stato. Inoltre non è un mistero che Arzano, archiviata la parentesi alla Camera di Commercio, voglia scendere in politica. Già in occasione delle regionali pare che abbia avuto diversi contatti con le forze politiche del centrodestra, fino ad essere poi indicato come possibile candidato sindaco alle prossime amministrative di Salerno, sotto il simbolo dei Fratelli d’Italia. E se due inizi fanno una prova, proprio di recente il salone della Camera di Commercio ha ospitato Giorgia Meloni, leader dei Fratelli d’Italia.

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