Calcioscommesse: tra gli indagati gli ex granata Gattuso e Bombardini

Scritto da , 17 dicembre 2013

Gennaro Gattuso, Bellucci, Bombardini, Colucci e D’Anna e Cristian Brocchi sono alcuni dei calciatori nuovi indagati: nella notte nuovo blitz della Polizia contro le scommesse clandestine nel calcio. L’accusa ipotizzata nei loro confronti dalla procura di Cremona è associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva. Perquisite le casa dei due ex rossoneri. Il Gip Salvini ha firmato anche quattro ordinanze di custodia cautelare: in manette i due “Mister X”, Salvatore Spadaro e Francesco Bazzani.

Questa notte la Polizia ha perquisito l’abitazione di Gallarate di Gattuso. L’ex rossonero non era presente. Ringhio e Brocchi erano in contatto con due degli arrestati. In particolare Francesco Bazzani detto Civ in un’occasione si era introdotto nel centro sportivo di Milanello, dove si allena il Milan, e aveva inviato messaggi allo stesso Gattuso. E’ accaduto nel febbraio del 2012 quando si erano svolte partite di Milan, Lazio e Juventus sulle quali Bazzani avrebbe cercato di influire.

Nelle prossime ora la conferenza stampa del Procuratore della Repubblica Roberto Di Martino che svelerà tutti i dettagli dell’operazione.

Secondo Repubblica.it nel mirino alcune partite di Milan, Juve e Inter. Una sarebbe Palermo-Inter 1-0 del 28 aprile 2013. Sospetti su 90 gare tra cui una dozzina di Serie A.

L’operazione di oggi “è un ulteriore risultato che conferma l’impegno della Polizia contro il fenomeno del calcioscommesse e che va inserito in un contesto più ampio di indagini”. Lo dice il direttore del Servizio centrale operativo della Polizia, Raffaele Grassi, in relazione al nuovo filone d’inchiesta della procura di Cremona. “Il risultato di oggi, aggiunge Grassi, è il frutto del proseguimento delle inchieste ‘Last Bet 1′ e ‘Last Bet 2′ “che hanno già consentito di arrestare complessivamente 54 soggetti e di indagare più di 120 persone”.

GLI ARRESTI
Sono quattro le ordinanze di custodia cautelare firmate dal Gip Guido Salvini. In particolare, agli arresti sono finiti Salvatore Spadaro e Francesco Bazzani, soggetti che i calciatori coinvolti nel corso delle precedenti fasi dell’inchiesta avevano identificato come ‘Mister X’. I due, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, erano il collegamento tra il mondo delle scommesse clandestine e i giocatori e le società di calcio. Spadaro, secondo l’accusa, sarebbe legato al giro dei ‘bolognesi’ di Giuseppe Signori mentre Francesco Bazzani avrebbe avuto collegamenti sia con i commercialisti dell’ex bomber della Nazionale, Bruni e Giannone (entrambi finiti in carcere in una delle precedenti fasi dell’inchiesta), sia con Almir Gegic, uno dei leader del gruppo degli zingari. Le altre due ordinanze di custodia cautelare sono state emesse nei confronti di Cosimo Rinci, amico di Spadaro e dirigente del Riccione calcio nonché in contatto con l’ex presidente dell’Ancona calcio Ermanno Pieroni (anche lui coinvolto nella prima fase dell’inchiesta) e Fabio Quadri, considerato il factotum dello stesso Spadaro.

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