Cala il numero dei ricoverati per Covid, 3 a Salerno e 14 a Scafati

Scritto da , 19 Settembre 2021
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di Monica De Santis Si conferma la diminuzione dell’incidenza settimanale a livello nazionale, prossima alla soglia di 50 casi Covid settimanali per 100.000 abitanti. E’ quanto emerge dal Monitoraggio settimanale Covid-19 del Ministero della Salute. La trasmissibilità stimata sui casi sintomatici e sui soli casi ospedalizzati è in diminuzione e sotto la soglia epidemica. Si osserva una lieve diminuzione del tasso di occupazione di posti letto in area medica e terapia intensiva associati alla malattia COVID-19. Quasi tutte le Regioni/PPAAA sono classificate a rischio epidemico basso, mentre nessuna Regione/PPAA presenta un rischio epidemico alto, quattro quelle a rischio moderato, ovvero Abruzzo Molise e le provincie autonome di Trento e Bolzano. La circolazione della variante delta è largamente prevalente in Italia. Questa variante è dominante nell’Unione Europea ed associata ad un aumento nel numero di nuovi casi di infezione anche in paesi con alta copertura vaccinale. Nel report Ministeriale che riporta i dati relativi alla settimana dal 6 al 12 settembre, in Campania l’indice Rt è dello 0.85. Nello specifico, le due criticità che si rilevano in Campania sono legate alla presenza di casi di contagio e al trend di crescita dei focolari. Trend che ora si dovrà rivalutare con l’effetto della riapertura delle scuole. Saranno infatti, le prossime settimane, quelle decisive per capire se i vaccini, il green pass e tutte le altre misure messe in atto dal Governo sono sufficienti o se ci sarà un aumento del contagio in Campania. Intanto, se si guardano i dati dell’occupazione dei posti nei reparti covid degli ospedali salernitani e in tutti quelli della Campania, il risultato è più che confortante. L’occupazione dei posti letto nei reparti covid è di 24 persone in terapia intensiva e 319 in degenza con una percentuale ampiamente al di sotto dei limiti di rischio al 5%. Su 7856 attualmente positivi è ospedalizzato solo il 4,44% mentre il restante è prevalentemente in isolamento domiciliare. Altro dato positivo per la Campania è rappresentato dalle l’incidenza del contagio calcolata sul 100.000 abitanti che vede un andato in costante calo. La situazione migliora ancora se si guarda la provincia di Salerno, dove grazie anche la campagna vaccinale che ha superato il 80% della popolazione vaccinabile vede il numero delle persone contagiate diminuire ogni giorno. Si sono inoltre svuotati quasi tutti i reparti covid dei nosocomi salernitani. Al San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona di Salerno, nella clinica infettivologica sono solo tre i posti occupati. Si tratta di tre pazienti che erano stati ricoverati al Ruggi, per altre patologie e che erano risultati negativi al tampone fatto all’ingresso in nosocomio, ma che poi si sono positivizzati nel corso della loro degenza ed ora sono ancora ricorverati. Cala il numero dei contagi anche all’ospedale Scarlati di Scafati, dove, fanno sapere dalla direzione, solo un paziente è in terapia intensiva e 13 sono invece ricoverati in pneumologia. Resta però ancora un altro dato non di poco conto, la gran parte dei 17 ricoverati in provincia di Salerno per Covid 19 sono pazienti non vaccinati.

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