Caccia ai registri dei seggi Occhi anche sulle parlamentarie

Scritto da , 8 aprile 2014

La chiave di svolta dell’inchiesta del tesseramento del Pd potrebbe essere rappresentata dall’acquisizione dei registri utilizzati per il tesseramento e per le varie primarie. Compresi quelli delle parlamentarie 2012. L’occhio della Procura potrebbe concentrarsi soprattutto nel Vallo di Diano, dove l’acquisizione dei registri di alcuni seggi potrebbe far emergere significativi dettagli investigativi. L’inchiesta condotta dal sostituto procuratore Vincenzo Montemurro della Dda di Salerno parte proprio dal Vallo di Diano. Qui venne ritrovato, lo scorso anno, un pacchetto di 48 tessere del Pd anno 2012 tutte firmate dall’allora segretario nazionale Pierluigi Bersani, consegnato il 25 ottobre scorso nella mani del dottor Montemurro dal destinatario del pacco anonimo. Da qui l’avvio delle indagini, coordinate dal capitano dei carabinieri Marco Beraldo (lo stesso che ha condotto l’inchiesta Linea d’ombra di Pagani) e dal maresciallo Fierro e i conseguenti interrogatori delle persone informate sui fatti. L’ultimo risalirebbe al 25 marzo scorso, all’indomani del ritrovamento di un nuovo plico contenente un pacchetto sigillato con 500 certificati elettorali (risalenti alle primarie 2012 tra Renzi e Bersani) e un pacchetto con circa 250 schede elettorali, alcune della quali regolarmente votate. Per ora all’appello mancherebbero i registri che potrebbero far luce sui fatti, ed in particolare sul tesseramento e infine sullo svolgimento delle primarie e delle parlamentarie poi.

(andpell)

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