Buon Ravello Festival a tutti

Scritto da , 1 maggio 2018
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Soddisfazione da parte delle figure politiche e della direzione della Fondazione per il varo di questa 66° edizione della kermesse musicale

 

Nel corso della mattinata diversi gli interventi nel corso della lunga e calda conferenza stampa del 66° Festival di Ravello, alla presenza del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, del Vice Sindaco del Comune di Ravello, Salvatore Ulisse Di Palma che ha portato i saluti del Primo Cittadino, Salvatore Di Martino, del Presidente della Fondazione Ravello, Sebastiano Maffettone, del Segretario Generale, Ermanno Guerra e dei tre direttori artistici Alessio Vlad (musica), Laura Valente (danza e tendenze) e Maria Pia De Vito (Jazz) che hanno illustrato il ricco programma. “Il Ravello Festival è uno degli appuntamenti più importanti che si svolgono in Campania, e fa onore all’Italia intera – ha detto nel suo intervento il Governatore – Un Festival che nasce da Wagner ma ha la capacità di proporre un’offerta culturale varia e unica. Siamo estremamente contenti di poter contribuire come Regione alla realizzazione di una manifestazione di livello internazionale che si apre alle realtà giovanili e sperimentali del territorio e presenta una straordinaria qualità artistica”. “Tutto ciò è stato frutto di un lavoro di squadra – ha continuato Sebastiano Maffettone – che ha visto gli organi, il personale e i collaboratori della Fondazione uniti in uno sforzo comune. La Regione Campania ha fornito sempre un indispensabile e generoso supporto senza il quale la realizzazione del Festival sarebbe stata impossibile. Per quanto mi riguarda, è mia convinzione profonda che produrre e diffondere musica, arte e cultura abbia un significato etico che trascende lo show business e può dare valore non solo a un territorio già di per sé bellissimo e al turismo a Ravello e nell’area limitrofa, ma anche alle esperienze di tutti noi e alla gentilezza dei modi di chiunque partecipi agli eventi. Non so se la bellezza ci salverà, ma sono convinto che la grande arte, il rigore che occorre per renderla possibile, l’esempio di illustri protagonisti del Festival, l’atmosfera stessa che lo accompagna, possano aiutare tutti noi a riflettere su ciò che ci circonda e noi stessi. Buon Ravello 2018 a tutti!”

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