Botti: 4 feriti, 13enne rischia la vista

Scritto da , 2 gennaio 2017

di Pina Ferro

 

E’ di quattro feriti di cui un adolescente il bilancio dei botti di San Silvestro. Il più grave è Alessio L. un tredicenne di Eboli che oltre ad aver perso tre dita della mano ha anche seriamente compromesso la vista. Nonostante i controlli, da parte delle forze dell’ordine, gli appelli dei sindaci e le ordinanze, i fuochi di Capodanno, in particolare quelli illegali, continuano ad allungare la lista dei feriti che ogni anno sono costretti a fare ricorso alle cure dei medici dei vari pronto soccorso. Feriti che talvolta devono fare i conti con serie menomazioni agli arti.
Erano le dieci di sabato mattina quando in via san Berardino ad Eboli le urla del ragazzino di 13 anni ha scosso l’intero quartiere dove viveva con la famiglia.
Alessio, figlio di un meccanico eburino, si stava preparando a festeggiare l’ultimo giorno dell’anno, con qualche ora di anticipo ed insieme ad un gruppo di amici.
Il gruppo ha deciso di esplodere alcuni botti, ovviamente fuorilegge. Alessio ha acceso la miccia del petardo ma pare non abbia fatto in tempo ad allontanarsi. Una violenta esplosione lo ha investito ancor prima che il 13enne potesse rendersi conto che era in serio pericolo. Ferito anche un suo coetaneo. L’adolescente è stato colpito al volto dall’esplosione ed ovviamente alle mani.
Le sue urla di dolore hanno immediatamente richiamato decine di persone tra cui la madre che ha cercato di assistere il ragazzo fino al momento dell’arrivo dell’ambulanza.
Giunto al pronto soccorso dell’ospedale di Eboli i medici, considerata l’entità delle ferite, hanno immediatamente disposto il trasferimento presso l’ospedale di via San Leonardo a Salerno dove è stato ricoverato in oculistica. Alessio ha perso tre dita della mano sinistra. I medici sperano di limitare i danni all’occhio sinistro. Ma le speranze sono poche. L’altro adolescente ha invece riportato lievi ferite e un grosso spavento.
Ha perso due dita della mano destra un 30enne di San Rufo mentre maneggiava petrdi illegali. L’uomo è stato dapprima soccorso presso l’ospedale di Polla e successivamente trasferito all’ospedale Pellegrini di Napoli dove i medici hanno emesso una prognosi di 40 giorni. E, guariranno in 40 giorni anche le lesioni all’occhio sinistro riportate da un 29enne di Cava de’Tirreni giunto all’ospedale di Nocera Inferiore.
pi.fe.

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