Borsa Paestum potrebbe essere replicata a Tiro

Scritto da , 15 novembre 2013
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Un gemellaggio tra Paestum e Tiro, in Libano per lo sviluppo del turismo culturale legato ai beni archeologici. Questa la proposta lanciata oggi da Guido Benevento, direttore dell’ufficio cooperazione in Libano del ministero degli affari esteri, nel corso del suo intervento alla. Orsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum (Salerno). ”Si potrebbe portare – ha detto Benevento – l’esperienza di questa rassegna a Tiro, creando un gemellaggio tra le due citta’ e diffondendo anche in Libano la discussione tra gli aspetti culturali e turistici legati al patrimonio archeologico”. Una proposta subito ben accolta da Ugo Picarelli, direttore della rassegna che si svolge fino a domenica nell’area archeologica cilentana. ”La considerazione da parte dell’ esponente del ministero ci gratifica di un lavoro che svolgiamo da anni. E conferma che la mostra e’ un evento riconosciuto a livello internazionale, essendo anche l’unico appuntamento al mondo del settore. Tutti gli inviti che allarghino i nostri orizzonti sono ben accetti, valutata la fattiblita”’. A Paestum l’ufficio per la cooperazione della Farnesina ha illustrato il lavoro che sta svolgendo in Libano dove, ha spiegato Benevento, ”serve una consistente componente di interventi di matrice turistica, ambientale e agroalimentare per la valorizzazione del patrimonio libanese”. Non mancano pero’ le difficolta: ”In libano le competenze sono divise tra due ministeri, quello del turismo e quello della cultura, fatto che provoca non poche difficolta’. Stiamo pero’ lavorando sul sito di Baalbeck non solo sulla conservazione, ma con una formazione su accoglienza turistica, customer care, igiene, valorizzazione delle tipicita’ locali e marketing. Un’esperienza che ora stiamo trasferendo anche a Tiro”

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