Bomba… sexy: parlano le colombiane. Boom di case a “luci rosse”

Scritto da , 10 ottobre 2015
In cerca di… piacere in via Manganario. Erano tanti i frequentatori delle colombiane. Le avvenenti donne sudamericane non passavano inosservate ed erano molto “chiacchierate” per le loro performances professionali. L’altra notte sono state a lungo ascoltate dagli agenti della squadra mobile, diretti dalla dottoressa Cicciotti, in merito al potente petardo che ha scosso un intero quartiere e danneggiato la finestra dell’abitazione dove le  ragazze di origine colombiana esercitavano la propria attività.  Le ragazze hanno riferito di aver vissuto momenti di panico perché non comprendevano cosa fosse accaduto. Gli inquirenti hanno chiesto lumi sulla loro attività e sui frequentatori dell’alcova del quartiere Carmine per comprendere se tra le frequentazioni c’era qualcuno con le quali le donne avevano avuto problemi. Nessuna pista viene esclusa dagli inquirenti. Dall’intimidazione alla bravata di chi sapeva benissimo che le colombiane prestavano i loro servigi in quell’appartamento. Sembra che le donne abbiano riferito di essersi trasferite da poco tempo in quell’abitazione ma gli inquirenti vogliono comprendere, oltre il giro di affari avviato dalle avvenenti colombiane,   se qualcuno le aveva minacciate ed aveva cercato di controllare in qualche modo l’attività di meretricio. Non è da escludere che le stesse siano arrivate a Salerno attraverso personaggi che controllano la prostituzione. Approfondimenti necessari per cercare di far luce su  una vicenda che al momento presenta molteplici interrogativi e lati oscuri. Di certo, secondo i ben informati, negli ultimi si registrava un intenso via vai dall’appartamento di via Manganario. Movimento che avrebbe creato anche qualche problema ai residenti anche se c’è chi è pronto a mettere la mano sul fuoco sulla discrezione delle avvenenti fanciulle. Giovani e meno giovani cercavano qualche momento di svago e di piacere alle procaci fanciulle giunte dal Sud America.
Le strade del sesso. Non solo via Manganario ma anche diverse mini alcove sono dislocate in altri punti della city. C’è chi eserciterebbe addirittura non lontano dal Comune. C’è chi preferisce la periferia (Fuorni e San Leonardo) e che ha messo su la propria attività in zona Canalone. Ma presenze avvenenti sono segnalate anche in via Baratta e tra Pastena e Mercatello. Ce n’è per tutti i gusti (spagnole, cubane, brasiliana, sudamericane, italiane) e per tutte le tendenze (in particolare trans)… Come del resto in tutte le city. In questo caso, però, l’intensa attività delle colombiane deve aver arrecato fastidio a qualcuno. Chissà magari anche a qualche moglie gelosa che ha scoperto le “scappatelle” del consorte.

 

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