Bollini prova a blindare Donnarumma

Scritto da , 2 gennaio 2017

di Fabio Setta

SALERNO. Un tridente atipico. Una variante tattica per valorizzare il talento dei propri attaccanti. Contro il Perugia, nell’ultimo match del 2016, Bollini per esaltare le caratteristiche di Donnarumma e Coda ha variato il suo credo tattico facendo giocare più stretti i suoi attaccanti in una sorta di 4-3-2-1. Una mossa tattica utile non solo per vincere contro gli umbri ma anche un indizio importante in chiave mercato. Con questo modo di giocare o anche con quello che prevede Rosina alle spalle dei due attaccanti può essere la chiave giusta per valorizzare Donnarumma e convincerlo a restare in granata. Dopo le diverse esclusioni e le incomprensioni con Sannino, infatti, il procuratore del calciatore aveva annunciato, neppure in maniera troppo velata, che a gennaio Donnarumma avrebbe lasciato Salerno. I due gol realizzati negli ultimi due match e la modifica tattica potrebbe anche cambiare gli scenari di mercato. Su Donnarumma ci sono diversi club di serie B, come ad esempio Spezia, Benevento, Perugia e anche il bari, che ha individuato nell’ex Teramo l’alternativa all’obiettivo principale, rappresentato da Floccari. Si profila a questo punto la classica telenovela di mercato, ma perdere Donnarumma sarebbe sicuramente un duro colpo per le ambizioni del club granata. Ma quello relativo a Donnarumma non è l’unica situazione in bilico in casa granata. Continua, infatti, il pressing dell’Empoli su Massimo Coda. Il presidente dei toscani ha chiesto il calciatore direttamente a Lotito, con cui può vantare buoni rapporti. Il patron, però, non vorrebbe cedere l’attaccante. In ogni caso, come riporta radiomercato, la Salernitana si sta cautelando e si è mossa prendendo informazioni sulla situazione di Calaiò, già trattato la scorsa estate, attualmente al Parma. e proprio il club ducale si è mosso per Schiavi. Il calciatore preferirebbe però attendere offerte dalla serie B. Su di lui ci sono l’Ascoli ma soprattutto il Vicenza, alla ricerca di un centrale di esperienza. Ai veneti piace anche Della Rocca e in cambio hanno offerto ai granata il brasiliano Fabinho. A centrocampo è tornato d’attualità il nome di Giorico del Modena, con Caccavallo che potrebbe andare in Emilia alla corte di Ezio Capuano. Per il reparto offensivo restano sul taccuino granata anche i nomi di Citro del Trapani, seguito da diversi club di serie B, Parigini, in uscita dal Chievo e Roberto Insigne che il Napoli girerà in prestito. Potrebbe essere ceduto Ronaldo che in questo girone di andata non ha sicuramente convinto. Diversi club di Lega Pro hanno chiesto il prestito di Mantovani, ma la Salernitana ha detto no. In difesa si è proposto Santacroce, svincolato così come a centrocampo segnali sono arrivati dagli agenti di Fausto Rossi e di Galloppa.

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