Bollini: «Abbiamo giocato da gruppo»

Scritto da , 6 marzo 2017

di Marco De Martino 

BENEVENTO. Alberto Bollini è stremato ma moderatamente soddisfatto dopo il pareggio ottenuto al Vigorito dalla Salernitana. Un punto che sa di beffa, visto che è arrivato a due minuti dalla fine a causa di un penalty trasformato da Ceravolo e che ha consegnato un pareggio ormai insperato al Benevento. Bollini è però felice soprattutto per la risposta caratteriale fornita dai suoi dopo una settimana a dir poco difficile: «Devo dire che la squadra ha giocato con coraggio, con carattere, da gruppo. Non avevo dubbi -sottolinea il trainer- perché il gruppo lavora bene, ma la mia rabbia viene proprio dal fatto che non riuscisse trasferire sul campo quello che fa durante la settimana». L’allenatore della Salernitana è soddisfatto anche per le risposte fornite dal gioco proposto: «Molto bene l’aspetto caratteriale, ma anche quello tattico. Bene nelle ripartenze, poi dopo l’espulsione ci siamo dovuti accorciare verso il basso ma anche lì abbiamo giocato bene, siamo stati propositivi, siamo ripartiti forte e chiuso il primo tempo sul vantaggio. Peccato nella ripresa non essere riusciti a mantenere il vantaggio contro una squadra che fa del fattore campo la sua forza. Stavamo già pregustando la vittoria quando a tre minuti dalla fine è arrivato questo rigore che ci ha portati ad un pareggio comunque giusto». Se le due squadre fossero rimasti in parità numerica si sarebbe vista un’altra partita: «Dispiace per Odjer. Negli spogliatoi l’ho rincuorato, era molto giù, piangeva. E’ un ragazzo giovane ed in situazioni come questa ci vuole esperienza. Non giudico l’espulsione ma di sicuro Venuti andava trattato allo stesso modo per il fallo su Sprocati». Dopo le polemiche nate in settimana, Rosina è rimasto fuori per tutta la gara. Scelta punitiva? Bollini dice no: «Non è stata un’esclusione, ma ho il dovere di ottimizzare le risorse a mia disposizione analizzando bene la gara che andavamo ad affrontare. Ho fatto tutte le categorie in trent’anni di professione, dai giovani fino al professionismo, ho sempre avuto grande serenità ed a maggior ragione ora, per come lavora questo gruppo, nei confronti del sottoscritto c’è grande stima». Ora, dopo questo punto, la Salernitana deve ripartire ricominciando a vincere: «In quattro giorni ci è cambiato il mondo ma sono convinto che se tutte le componenti si ricompattano torneremo a viaggiare spediti -conclude Bollini- come qualche partita fa». Mastica amaro invece Marco Baroni. Il suo Benevento è riuscito solo nel finale a pareggiare in casa contro una Salernitana ridotta da un’ora in dieci e per giunta solo su rigore. Il trainer sannita però si mostra spavaldo: «Il pareggio ci sta stretto, meritavamo la vittoria per quello che abbiamo creato in campo. Con questo atteggiamento torneremo presto a vincere, abbiamo una voglia pazza, alla squadra non posso rimproverare niente. Non guardo il punto, guardo le prestazioni. Col Bari abbiamo fatto una delle migliori gare ma abbiamo perso, a Novara abbiamo prodotto tanto come pure oggi. La formazione iniziale? Non sapevo nemmeno come giocava la Salernitana, ha sempre cambiato sistema di gioco, con tutto il rispetto di una squadra che ha giocatori importanti ed un tecnico preparato. L’espulsione di Odjer? Tanti episodi hanno influito sul match, non solo questo»

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