Bivio Salernitana: si vince o si cambia

Scritto da , 22 Gennaio 2016
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SALERNO. Cercare la prima vittoria del 2016 ma soprattutto dare un calcio alla crisi che da almeno quattro gare (le ultime sconfitte, in pratica) attanaglia la Salernitana. La gara contro il Brescia di Boscaglia in pratica è una sorte di crocevia. Vincere per riemergere o…Le alternative non ci sono perché, in pratica, solo con i tre punti i granata potranno respirare e affrontare le prossime gare con un altro piglio. E anche salvare la panchina a Vincenzo Torrente al quale la società ha concesso una ulteriore prova di appello dopo i risultati deludenti, concedendogli anche delle attenuanti che, francamente, l’allenatore di Cetara merita visto che gli infortuni in quantità industriale soprattutto nel reparto difensivo né hanno condizionato il rendimento. <Bisogna fare quadrato, tutti, senza tirarsi indietro. La zona retrocessione non dovrebbe appartenere a questa squadra>. La tifoseria, stasera, nella serata certamente fredda dell’Arechi, contro lo rondinelle, cercherà di dare calore e tanto incitamento alla squadra per colmare il <gap> che l’attuale classifica, impietosa, vede i lombardi in quarta posizione con ben 38 punti, diciotto in più dei miseri venti della squadra granata. Sulla carta potrebbe sembrare una gara impari, dall’esito scontato, ma questa serie B che ci ha abituati anche a clamorosi ribaltoni è davvero strana. Dunque la voglia e la determinazione potranno essere elementi interessanti da mettere sul piatto della bilancia anche perché le rondinelle bresciane lontane dal Mompiano non è che facciano sfraceli. Dunque bisogna approfittarne, dare continuità soprattutto al primo tempo di Avellino per poter gioire al novantesimo e tirare un grande sospiro di sollievo. Torrente malgrado sia sulla graticola da tanto, troppo tempo con i nuovi arrivi in questa prima fase di mercato invernale potrebbe davvero respirare un pochino. Gli innesti di Zito, Ceccarelli e Ronaldo proprio nell’ultima trasferta hanno destato una buona impressione almeno per un’ora di gara. E’ chiaro che stasera anche con un probabile cambio di modulo ed anche l’innesto di Bernardini che finalmente tornerà in un reparto difensivo che deve solo amalgamarsi meglio, il Brescia non avrà vita facile. L’assenza tra i lombardi di Gejo proprio nel reparto offensivo sarà importante fino ad un certo punto. Infatti Boscaglia ha tante frecce nel proprio arco con l’airone Caracciolo pronto ad essere <pungente> come lo è stato nelle ultime gare. La bravura dei difensori, se si giocherà con il 4-3-1-2 sarà quella di bloccare sul nascere il bomber lombardo. E proprio sul modulo da adottare bisogna dire che Torrente pensa all’esordio dell’ex laziale Oikonomidis che potrebbe giocare alle spalle di Gabionetta e Coda. A centrocampo c’è molta scelta con Ronaldo, Zito e Moro oltre a Bovo e Odjer. Insomma tante carne al fuoco, finalmente, nel senso di avere una rosa quasi al completo e con la consapevolezza che bisogna solo puntare al bersaglio grosso. Non ci sono altre alternative. La parola <riemergere> sarà il leit motiv di tutta la serata. Bella di notte, finalmente, la squadra granata? Un interrogativo che scioglieremo solo al novantesimo per mettere finalmente da parte, si spera, quelle critiche che hanno caratterizzato il girone di andata ed anche la prima gara del girone di ritorno. COSI’ IN CAMPO ORE 20,30 SALERNITANA (4-3-3): Terracciano; ceccarelli, Bernardini, Empereur, Franco; Odjer, Ronaldo, Zito; Gabionetta, Coda, Oikonomidis. A disp: Strakosha, Bagadur, Trevisan, Prce, Colombo, Moro, Pestrin, Bovo, Donnarumma. All.: Torrente Brescia (4-2-3-1): Minelli; Camilleri, Ant. Caracciolo, Lancini, Coly; Martinelli, Mazzitelli; Kupisz, Morosini, Embalo; And. Caracciolo. A disp.: Arcari, Marsura, Venuti, Abate, Rosso, Camilli, Somma, Calabresi, Dall’Oglio. All: Boscaglia Arbitro: Pinzani della sez. di Empoli (De Troia-Disalvo IV uomo: Proietti)

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