Bersani da De Luca, i grillini s’infuriano

Scritto da , 20 febbraio 2013
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Si prevede una giornata movimentata a Palazzo di Città. Oggi pomeriggio alle 15 ci sarà Pierluigi Bersani che incontrerà il sindaco Vincenzo De Luca. Un appuntamento, ad orario di caffè, prima di approdare in Piazza Plebiscito a Napoli per il comizio di chiusura. Pierluigi Bersani cercherà qui a Salerno di risollevare probabilmente le ultime ore di una campagna elettorale che il primo cittadino ha condotto in silenzio. Probabilmente De Luca s’aspetta che il candidato premier non venga a mani vuote ma semmai rinnovi la promessa di un ministero o la garanzia che De Luca possa ritentare la corsa a Palazzo Santa Lucia senza che nessuno gli metta i bastoni tra le ruote.
Ma, nonostante la tappa breve del leader nazionale Pd, le polemiche non mancano sull’utilizzo del Salone dei Marmi per l’incontro elettorale di questo pomeriggio.
Dal Movimento 5 stelle la denuncia al Prefetto di Salerno. «Piazza Amendola è a 10 metri – afferma Andrea Cioffi, candidato al Senato – sarebbe stato luogo più opportuno a tre giorni dal voto». «Non ce la fanno, non riescono propri a rispettare le istituzioni, questi vecchi matusalemme della politica –  per Angelo Tofalo, candidato portavoce alla Camera dei deputati – Il prefetto dovrebbe intervenire per preservare la natura istituzionale di Palazzo di città, la casa di tutti i salernitani, e non una sezione di partito. Ancora una volta l’arroganza dei nostri amministratori prende il sopravvento ed evidenzia l’uso distorto di luoghi che dovrebbero avere solo ed esclusiva valenza istituzionale». Per Silvia Giordano, candidata alla camera dei deputati: «si cerca di alimentare l’illusione ai cittadini salernitani di un incarico di governo per il sindaco De Luca. E’ solo una illusione perché il prossimo governissimo non lascerà spazio ai vecchi compagni del Pd. Oltre al fatto che Bersani sta girando tutte le città del sud promettendo ad ogni sindaco la stessa cosa. De Luca, novello Marchese del Grillo, dimostra ancora una volta di intendere Palazzo di città come se fosse casa propria».
Ed è anche Romano Ciccone (coordinatore della campagna elettorale di Fratelli d’Italia) contesta l’utilizzo del salone dei marmi del palazzo municipale. «Il primo cittadino, che continua a usare il proprio ruolo per fare propaganda elettorale nelle sedi e nelle occasioni inappropriate, come conferenze stampa in cui si dovrebbe parlare di altro, ora addirittura si appropria, da uomo del Pd, della casa comunale per chiudere in gloria la campagna elettorale del suo candidato presidente del consiglio. E’ come se Monti convocasse un comizio nel palazzo del governo. Il senso delle istituzioni a Salerno sta finendo nella spazzatura. Del sindaco non mi meraviglio più di tanto, considerato che ci ha già largamente abituati a certi comportamenti. Mi fa specie però la disinvoltura di Bersani, che è un pessimo biglietto da visita per chi vorrebbe governare il paese. E’ una situazione intollerabile, su cui ritengo che sarebbe opportuno anche un intervento della Prefettura, dato che non è affatto normale utilizzare il Comune per pubbliche manifestazioni di propaganda elettorale».

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