Bennet, operazione “dimissioni in massa” fallita

Scritto da , 28 giugno 2017

di Andrea Pellegrino

Sarebbe saltato il primo colpo di Enzo Bennet a Mercato San Severino. Così come sarebbe già tramontata l’ipotesi di un ricorso. Insomma nulla da fare, Bennet dovrà pensare al suo ruolo di opposizione, dopo che il vertice convocato per una dimissione di massa dei consiglieri comunali, pare si sia concluso con un nulla di fatto. Benché l’ex candidato sindaco del Pd abbia la maggioranza in Consiglio comunale, a conti fatti sono in pochi pronti a seguirlo fino alle dimissioni. La linea della maggioranza dei democrat è quella dell’attesa: per ora Antonio Somma s’insedi, poi in Consiglio si vedrà. E naturalmente, ad ogni seduta, si vedrà il da farsi. Una strategia, questa, confermata anche dall’avvocato Lupone: «Ognuno resta al suo posto. Attendiamo l’insediamento e le linee programmatiche del nuovo sindaco, poi si valuteranno i provvedimenti». Ed a quanto pare anche l’eventuale ipotesi di un ricorso, sempre voluto da Bennet, è stata messa in soffitta. Per ora, dunque, tutti alla finestra, in attesa che Antonio Somma prenda possesso di Palazzo di Città, inaugurando la sua nuova amministrazione comunale. Già ieri il neo sindaco aveva annunciato colloqui con tutte le forze politiche, richiamandole al senso di responsabilità e legittimando anche un Consiglio comunale dal più forte peso specifico rispetto allo stesso esecutivo che da qui a breve andrà a formalizzare. Da valutare, oltre la compagine di Bennet, anche le mosse della formazione guidata da Angelo Zampoli, vero erede dell’ex sindaco Giovanni Romano. Ma chiusa la partita del Partito democratico e quindi della coalizione di Bennet, la strada per Somma potrebbe essere più in discesa, anche se appesa, sempre, al filo dei numeri risicati in aula consiliare.

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