«Battipaglia non diventi polo per i rifiuti» Le accuse al vetriolo di Lello Ciccone

Scritto da , 2 febbraio 2018
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Angelica Tafuri

Bagno di folla per l’apertura della campagna elettorale di Romano Ciccone, candidato alla Camera dei Deputati per la coalizione di centrodestra nel collegio uninominale di Battipaglia. Sala gremita al San Luca dove il candidato del centro destra nel collegio di Battipaglia ha deciso di aprire la sua corsa parlamentare. Al suo fianco anche Enzo Fasano e Gigi Casciello, assenza rumorosa quella di Mara Carfagna ormai già catapultata nella sua campagna elettorale nel napoletano. Dai rifiuti al rilancio economico della Pana del Sele, Ciccone ha le idee chiare e parte all’attacco soprattutto sul trasporto pubblico: «E inaccettabile che un’area come quella di Battipaglia diventi il polo dei rifiuti -ha dichiarato Ciccone – faremo le barricate a Roma ma attenzione ai populismi che troppo spesso non risolvono le quesitone ma tendono solo ad aizzare». Una battaglia in salita, ma il candidato del centro destra non teme il voto di protesta di Battipaglia e non solo: «alla vigilia del referendum fu fatto l’annuncio della rimozione delle ecoballe – conclude Ciccone – alla Piana del Sele però sono rimaste solo le balle di De Luca, i rifiuti continuano ad arrivare qui». Ciccone pensa già al 5 marzo e a quanti temono una sua ‘fuga’ dopo le elezioni, rassicura: «sono stato sempre sul territorio, come assessore provinciale ai trasporti, Battipaglia mi è stata sempre al fianco e dal 5 sarò qui presente e al fianco dei cittadini». La candidatura di Ciccone ha creato fratture all’interno di Forza Italia a livello nazionale ma anche locale. Spaccatura che ieri sera avrebbe trovato la risposta in una sala gremita anche da ex amministratori comunali. Presenza rumorosa quella dell’assessore allo sport del Comune di Capaccio, Franco Sica. Il suo arrivo al San Luca in sordina durante l’intervento di Enzo Fasano non è passata sotto traccia soprattutto dopo le dichiarazioni e le posizioni del suo collega di giunta, Giovanni Piano che ha contestato metodo e scelte dell’ex ministro Carfagna. Scelte difese a spada tratta dal candidato Gigi Casciello: «bisogna pensare ai territori e non ai personalismi – ha dichiarato – il centro destra è al fianco dei cittadini di Battipaglia e Nello Ciccone non è per nulla una candidatura catapultata, alle ultime elezioni provinciali 10mila battipagliesi hanno riposto la fiducia in lui dandogli la preferenza nella cabina elettorale. Siamo pronti a dare risposte al territorio». Primo del listino alla Camere dei deputati, il senatore uscente Enzo Fasano che nonostante la sua posizione blindata ieri sera è voluto essere presente all’avvio della campagna elettorale di Ciccone: «il territorio ha bisogno di riferimenti, soprattutto questo territorio che negli ultimi hanno è stato mortificato e martoriato». Il senatore azzurro interviene anche sul sistema elettorale e sottolinea: «gli elettori sanno cosa vogliono, non ci saranno confusioni – conclude – i programmi sono chiari». Una corsa partita in volata per il centro destra a Battipaglia che per una sera è tornato ad essere il centro della Piana del Sele.

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