Battipaglia. 70enne ruba un telefonino, una rumena si appropria di confezioni di miele, denunciati.

Scritto da , 3 dicembre 2015

Al termine di una attività d’indagine, durata circa 20 giorni, sul furto di un telefono cellulare avvenuto all’interno di un bar a Battipaglia il 13 novembre scorso, personale della Polizia di Stato appartenente al locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, nella giornata di ieri, ha identificato e denunciato l’autore del reato.

A seguito della denuncia di furto sporta dal derubato, gli agenti, immediatamente intervenuti sul posto, hanno attivato l’attività d’indagine e acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza, identificando in B.A., 70enne di Battipaglia, l’autore del furto.

La perquisizione presso l’abitazione di quest’ultimo, effettuata ieri, ha consentito ai poliziotti di recuperare il telefono cellulare trafugato e di restituirlo al legittimo proprietario.

Sempre nella giornata di ieri, gli agenti del Commissariato sono intervenuti presso un supermercato di Battipaglia a seguito della segnalazione di furto di generi alimentari commesso da una donna straniera.

I poliziotti, giunti tempestivamente sul posto, hanno bloccato, nei pressi del negozio, una cittadina rumena, poi identificata per C.V. di anni 27, che poco prima aveva prelevato dagli scaffali 4 pezzi di formaggio parmigiano e 6 confezioni di miele, occultandoli nella borsa e tentando poi di uscire dall’esercizio commerciale senza pagarli.

La straniera è stata pertanto deferita all’Autorità Giudiziaria, in stato di libertà, per furto e la merce è stata restituita al legittimo proprietario.

Nell’ambito di specifici servizi di controllo del territorio tesi al contrasto dell’immigrazione clandestina, infine, i poliziotti battipagliesi hanno controllato un cittadino extracomunitario, identificato per L. A., di anni 30, già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti di polizia, trovato sprovvisto di documenti e di permesso di soggiorno.

Dai successivi accertamenti sulla sua posizione in relazione alla normativa sull’immigrazione, è risultato che lo stesso era destinatario di un decreto del Questore di Salerno di rifiuto di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi lavorativi che gli è stato contestualmente notificato con ordine di lasciare il territorio italiano entro 15 giorni attraverso la frontiera aerea di Roma Fiumicino.

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