Baronissi, una donna in corsa per il Comune

Scritto da , 23 dicembre 2013

BARONISSI – Una donna in corsa per il comune, è l’ingegnere Mimma Grimaldi, già consigliere comunale, assessore e componente del consorzio farmaceutico intercomunale che sarà alla guida di una lista civica che si presenterà alle prossime elezioni amministrative a Baronissi. A volere con forza la sua candidatura un gruppo di imprenditori professionisti e commercianti del luogo “delusi” dall’attuale classe dirigente e che chiede una svolta radicale della gestione pubblica per rilanciare l’immagine socio-economica del comune di Baronissi. Mimma Grimaldi, una donna decisa, determinata e convinta delle proprie idee ha accettato con entusiasmo la proposta mettendoci immediatamente a disposizione, e ha subito avviato una campagna di ascolto nelle frazione, con le categorie e le associazioni per recepire le loro istanze e inserirle nel programma amministrativo. La Grimaldi punta su pochi ma importanti argomenti quali il lavoro, l’ambiente, i servizi sociali e l’università. “Bisogna far ripartire assolutamente l’economia – dice Mimma Grimaldi – ed è fondamentale una discussione ampia sul Puc e i Pip. È quello che chiedono le forze economiche e commerciali della città e noi come politici siamo chiamati a dare delle risposte esaurienti.” L’aspirante primo cittadino, chiarisce che la sua sarà una lista civica aperta a tutti con un occhio di riguardo a giovani e donne che hanno veramente voglia di cambiare le cose. Grande attenzione all’ambiente, Mimma Grimaldi è la principale sostenitrice del comitato “Baronissi Ecosostenibile” che si è impegnata molto sul sito di trasferenza dei rifiuti. “Se sarò eletta sindaco la prima cosa che farò sarà quella di rinunciare all’indennità e proporrò che facciano altrettanto anche gli assessori e i consiglieri comunali per devolvere i nostri soldi alle fasce deboli della nostra città”. E alla domanda su cosa ne pensi dell’operato sulla giunta Moscatiello la Dottoressa Grimaldi risponde  “Alcune cose sono state fatte, ma sono tanti i progetti rimasti in sospeso o chiusi nel cassetto, soprattutto per quanto attiene il settore artigianale, industriale e commerciale”. Infine da parte della futura candidata a sindaco particolare attenzione all’università, che deve integrarsi al meglio nel territorio e favorirne lo sviluppo.

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