Bando 118: La Sarnese diffida l’Asl

Scritto da , 27 ottobre 2017

Si arricchisce di una nuova denuncia la vicenda del bando di gara del 118. Ad inviare una diffida all’ufficio legale dell’Asl sono le associazioni di volonatriato facenti parti di un Ati composta dalla “Pubblica Assistenza la Sarnese, Croce azzurra, Santa Luisa, Croce Italia” gareggiante nel bando in oggetto per l’aggiudicazione del lotto “3”.. La rappresentante legale La Sarnese evidenzia all’Ufficio una incresciosa irregolarità ed un’eclatante raggiro dei principi di correttezza e di concorrenza leale che caratterizzano l’iter di una gara d’appalto amministrativa. Infatti, nella mattinata del 23 ottobre 2017, i legali rappresentanti della predetta Ats, presenti alle operazione della Commissione esaminatrice radunata presso i competenti uffici dell’Asl, hanno constatato una grave irregolarità sfuggita probabilmente, alla commissione esaminatrice. Infatti, non è stata esclusa dalla gara l’Ati composta dall’”Associazione di volontariato Misericordia San Valentino Torio” e dall’ “Associazione Maria Bambina onlus Confraternita” in corsa per l’aggiudicazione del lotto n. 3, in presenza di una palese incongruenza emersa dall’ esame della documentazione allegata da quest’ultima Ati e precisamente, la “Misericordia San Valentino Torio” ha dichiarato inizialmente di partecipare alla gara per l’aggiudicazione di n. 2 lotti e precisamente al lotto n. 1 ed al lotto n. 3, pur non avendone, consapevolmente, i requisiti finanziari richiesti dal Bando. Guarda caso, in corso d’appalto, la Ats “Confraternita di San Valentino Torio” in Ats con “l’ Associazione Castello”, che gareggia per l’aggiudicazione del lotto n. 1, in maniera irregolare, rinuncia all’appalto favorendo in maniera eclatante per l’assegnazione di tale lotto, la “Associazione Maria Bambina onlus confraternita” che, sempre guarda caso, è in Ats proprio con la “Confraternita di San Valentino Torio” per la corsa all’aggiudicazione del lotto n. 3. Preme far evidenziare dallo scrivente allo spett. le Ufficio che ai sensi dell’art. 11, comma 6, del D.Lgs. n. 163/2006 (al pari dell’art. 32, comma 4, del Nuovo Codice dei contratti pubblici), stabilisce che “l’offerta è vincolante per il periodo indicato nel bando o nell’invito e, in caso di mancata indicazione, per centottanta giorni dalla scadenza del termine per la sua presentazione. … Orbene, tale norma è stata dettata dal legislatore proprio per evitare stratagemmi in corso d’appalto capaci di permettere ai partecipanti al bando accordi di convenienza i quali, non possono altro che pregiudicare la scelta dell’offerta migliore ed i principi di correttezza e lealtà rispettati dalle altre partecipanti. Pertanto, alla luce di quanto appena evidenziato e denunciato, Vi invito a procedere d’ufficio all’esclusione dell’Ati composta dall’ ”Associazione di volontariato Misericordia San Valentino Torio” e dall’ “Associazione Maria Bambina onlus Confraternita” in corsa per l’aggiudicazione del lotto n. 3 del predetto bando, avvertendoVi che, in mancanza, provvederemo a rilasciare regolare mandato al nostro legale di fiducia al fine di intraprendere Le opportune azioni a tutela dei nostri interessi e di quelli dei cittadini che sarebbero sicuramente danneggiati dalla condotta sleale adoperata dalla predetta Ati in corso d’appalto”.

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