Balneazione: c’è il divieto su quasi tutto il litorale di Salerno

Scritto da , 23 Aprile 2013
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Divieto di balneazione, c’è la prima ordinanza sindacale. Oltre i tratti permanentemente inibiti, sono quattro quelli interessati dal divieto imposto dal sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, successivamente all’esame di parametri microbiologici risultati alternati. Ed ecco quali sono: s’inizia dalla foce del Fiume Irno (lato est) fino alla piscina comunale “Simone Vitale”; poi dalla stessa struttura sportiva fino a Torrione. Ancora in prossimità del torrente Santa Margherita, ed infine nel tratto di spiaggia libera compresa tra i torrenti Fuorni e Picentino (in sostanza zona litoranea). Insomma, a conti fatti, l’ordinanza già riguarderebbe gran parte della costa salernitana, tra l’altro, non così attrezzata per accogliere i bagnanti. Ma c’è di più. Per motivi diversi dall’inquinamento, ci sono zone in cui divieto è permanente. Si tratta di frazioni di coste che ospitano porti. Così, la medesima ordinanza firmata ad inizio mese esplicita anche queste zone. Si tratta, nello specifico, dei tratti di costa antistante il Porto di Salerno. Dal molo ovest commerciale (all’ingresso del porto) al molo est del Porto turistico (più precisamente Piazza della Concordia). Ed ancora, il divieto permanente di balneazione riguarda, inoltre, il tratto di costa che va dall’ex colonia San Giuseppe al Porto “Arechi”, in zona litoranea.

 

23 aprile 2013

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