Badate ritirava pensione della nonnina morta

Scritto da , 23 Giugno 2021
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Badante ritirava la pensione della nonnina deceduta di cui si prendeva cura: scoperta e denunciata dai carabinieri per appropriazione indebita e truffa ai danni dell’Inps. Si tratta della 41enne, già nota alle forze dell’ordine, S.S. che, tra l’altro, stava scontando una pena detentiva ai domiciliari per una rapina commessa nel 2013: la donna accudiva l’anziana di origini irpine da diverso tempo, ma quando quest’ultima è morta a fine gennaio scorso, appropriandosi delle sue carte di credito e postali, di cui aveva il pin per prelevare il denaro necessario ai fabbisogni dell’ultraottantenne, si è accorta che la pensione di circa 1.200 euro mensili continuava ad arrivare sul conto corrente alle Poste. Così, per 5 mesi, ha puntualmente svuotato il conto postale dell’86enne scomparsa fino ad oggi, quando i militari dell’Arma della Stazione di Capaccio Scalo, diretti dal luogotenente Giuseppe D’Agostino, a seguito di mirata attività investigativa, hanno eseguito una perquisizione domiciliare, all’esito della quale hanno rinvenuto diverse ricevute di prelievi effettuati dalla badante posteriori alla data del decesso della nonnina, che per mero errore non era stato comunicato all’Ufficio Anagrafe e all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale dal personale dell’ospedale dov’era ricoverata ed è poi deceduta. Per la pregiudicata, percettrice di Reddito di Cittadinanza, è stata proposta anche la revoca o sospensione del beneficio. Indagini coordinate dalla Compagnia di Agropoli, agl’ordini del capitanno Fabiola Garello.

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