Baby calciatori costretti a fare ritorno a casa senza fare la doccia

Di Erika Noschese

Brutta disavventura per alcuni piccoli calciatori che, ieri sera, sono tornati a casa – nonostante il freddo – senza la possibilità di farsi una doccia calda. Di fatti, i calciatori dell’Oasi Scafati erano ospiti a Salerno, per un match contro la Asd Giuseppe Gallozzi, per il campionario Giovanissimi provinciale Under 14, che si è disputato sul campo comunale Rinaldo Settembrini di Fratte.
Al termine della partita i giocatori, tutti di circa 13 anni si sono recati presso gli spogliatoi ma una volta giunti li l’amara sorpresa: non c’è acqua. Dell’inconveniente nessuno sembrava saperne nulla e, di conseguenza, nessuno ha avvertito. I genitori sono stato così costretti a portar via i loro figli, sudati, nonostante il freddo e le gelide temperature di questi giorni. Amareggiato il dirigente della squadra di calcio che ha ospitato gli “avversari”: “Già far tornare a casa i nostri ragazzi è un problema, figuriamoci ragazzini di 12 e 13 anni, far ritorno senza la possibilità di una doccia calda verso Scafati”, ha dichiarato il dirigente della squadra di casa.
L’accaduto potrebbe ora avere ripercussioni proprio sulla squadra della città capoluogo: gli ospiti hanno riferito l’accaduto all’arbitro che ha provveduto a segnalare i fatti. La squadra di casa rende noto che se avessero saputo anzitempo dalla Salerno Sistemi lo stop momentaneo all’erogazione idrica avrebbero rinviato la partita, proprio per non creare disagi ai baby calciatori.