Avrebbe costretto una sua connazionale a prostituirsi: arrestato 32enne rumeno

Scritto da , 23 dicembre 2015

PONTECAGNANO FAIANO. Costringeva una donna a prostituirsi, ma è stato scoperto dai carabinieri ed arrestato. Il tutto è accaduto nella notte tra lunedì e martedì, intorno alle 2, lungo il litorale di Pontecagnano, area dove spesso si ritrovano le prostitute.
A finire in manette Ionel Crismaru (nella foto), 32enne di origini rumene e residente a Pontecagnano Faiano.
L’uomo si è reso responsabile del reato di sfruttamento della prostituzione ed estorsione, poiché colto in flagrante mentre minacciava una sua concittadina, C.I. di 30 anni, di toglierle la vita se non si fosse prostituita.
Una costrizione che andava avanti da oltre quattro anni, durante i quali il 32enne ha più volte minacciato la donna costringendolo a consegnargli i guadagni ricavati e picchiandola ad ogni rifiuto.
Anni di torture ed intimidazioni, conclusisi ieri per puro caso, quando i carabinieri della compagnia di Battipaglia, guidati dal capitano Erich Fasolino, durante un servizio di controllo nella zona,  hanno beccato l’uomo mentre minacciava la vittima.
Immediato l’intervento dei militari, che hanno provveduto ad ammanettare l’uomo e soccorrere la donna.
La giovane è stata poi condotta presso gli uffici della compagnia battipagliese, dove ha confermato quanto accaduto ed ha sporto formale querela nei confronti del suo aguzzino.
L’ arrestato,  al termine delle formalità di rito, è stato condotto presso la casa circondariale di Fuorni.
L’operazione effettuata dai carabinieri rientra nel più ampio ragionamento di una serie di azioni finalizzate a contrastare il fenomeno della prostituzione, particolarmente diffuso lungo il tratto di litorale compreso tra Pontecagnano Faiano e Battipaglia.
Arianna Bruno

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