“Autorizzazione paesaggistica illegale”

Scritto da , 20 febbraio 2014

Il Comune di Salerno sembra giocare il “tutto per tutto”, consapevole del fatto che la Soprintendenza non può, per legge, approvare un edificio abusivo in area vincolata.

La nuova autorizzazione paesaggistica rilasciata in questi giorni dalla commissione di edilizia integrata comunale è l’ennesima forzatura di un ente pubblico che con l’ecomostro Crescent ha fatto scempio dell’ambiente e della legalità, seppure la sua funzione sia quella di essere arbitro e non parte.

Eppure le associazioni ambientaliste avevano messo in guardia la commissione edilizia integrata sui rischi legati a una tale iniziativa, non prevista dal Codice Urbani.

La legge non consente sanatorie postume per opere già realizzate. Il comune ha operato perciò una incomprensibile forzatura applicando una norma non più vigente dal gennaio 2010.

L’autorizzazione comunale di questi giorni è illegittima perché adottata ai sensi di una norma transitoria (l’articolo 159) del codice dei beni culturali e del paesaggio che è abrogata, come esplicitamente confermato dal Capo Gabinetto del Ministero dei beni culturali con una nota dello scorso 31 gennaio trasmessa alla locale Soprintendenza.

Quello che più sorprende è che la commissione comunale, nonostante il dettato normativo e il parere ministeriale, abbia reso un’autorizzazione che non poteva adottare.

Italia Nostra e il comitato No Crescent hanno già richiesto accesso agli atti.

Nei prossimi giorni presenteranno iniziative giudiziarie in tutte le sedi.

Consiglia