Assenteisti: esposto contro i dipendenti di Fratte, Carabinieri al Comune

Scritto da , 16 marzo 2016

di Andrea Pellegrino

Controlli anti assentisti in tutti gli uffici pubblici cittadini. Sulla scia dell'operazione che ha coinvolto l'azienda ospedaliero-universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona”, nelle ultime settimane i dipendenti pubblici comunali sono sotto la lente d'ingrandimento delle forze dell'ordine. Ed in particolare dei carabinieri che hanno già passato in rassegna alcune strutture pubbliche della zona orientale della città capoluogo. Si tratta in particolare di uffici comunali distaccati ma anche di altre tipologie di strutture pubbliche. A finire, infatti, nel mirino dei controlli anche laboratori ed uffici sanitari dislocati nei vari quartieri della città. 
A Fratte, invece, l'attenzione è rivolta all'ufficio anagrafe comunale. Qui alcuni dipendenti sarebbero stati pizzicati da un anonimo cittadino che ha presentato un dettagliato esposto che ora è al vaglio non solo delle forze dell'ordine ma anche della stessa amministrazione comunale. A Fratte, in particolare, pare che si valuti quanto denunciato a carico di alcuni dipendenti trovati fuori dal proprio posto di lavoro. E non si esclude che nei prossimi giorni possano emergere novità in merito all'attività investigativa condotta dai carabinieri di Salerno e all'attività amministrativa portata avanti dagli uffici centrali di Palazzo di Città e dalla stessa amministrazione comunale. 
Sull'assenteismo, dopo i fatti locali e nazionali, i controlli sono serrati, supportati anche da esposti e denunce che arrivano dai cittadini. Il caso “Ruggi” avrebbe, infatti, acceso i riflettori sui comportamenti dei dipendenti pubblici, troppo spesso insofferenti al cartellino. 
A Palazzo Sant'Agostino, invece, sono già due le disposizioni impartite ai dipendenti provinciali. L'una è a firma di Alfonso De Stefano, segretario generale della provincia di Salerno e l'altra a firma del direttore generale Bruno Di Nesta. La prima è un richiamo agli “obblighi comportamentali” che altro non fa che ricordare qualcosa di scontato: «Ogni dipendente – si legge – è tenuto a rispettare il proprio orario di lavoro, adempiere alle modalità previste per la rilevazione delle presenze e a non allontanarsi dal proprio posto di lavoro senza preventiva autorizzazione». La seconda disposizione datata 15 marzo, disciplina, invece, il rilevamento delle presenze dei dirigenti provinciali. In pratica anche per loro è «introdotto l'accertamento automatizzato della presenza in servizio tramite badge». 

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