Assenteisti del Ruggi: lettera a Lembo per contestare i licenziamenti

Scritto da , 24 maggio 2016

Utilizzati due pesi e due misure. L’accusa arriva dagli otto dipendenti del San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona licenziati per assenteismo. All’inizio erano 12 i dipendenti finiti nel mirino. In una lettera aperta inviata al Procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Salerno ed al Ministro di Grazia e Giustizia gli otto assenteisti contestano la decisione del licenziamento assunta dall’Azienda ospedaliera ancor prima che le indagini arrivassero ad una conclusione. “Le indagini si sono concluse il 29 gennaio scorso e i licenziamenti si sono consumati il 13 gennaio” si legge nella lettera aperta in cui spiegano anche che l’indagine ha riguardati molti più dipendenti che man mano sono diminuiti e che comprendevano anche Professori Universitari, primari e dirigenza. L’intero procedimento è denominato Just Time . “Tale procedimento p scaturito a seguito di un esposto a firma di uno degli 11 coinvolti, presentato l’11 novembre 2015 cioè in data non sospetta al licenziamento- si legge nella lettera – esposto riguardante le violazioni al regolamento aziendale del novembre 2014 …….”. I firmatari la nota denunciano che mentre per essi si è proceduto celermente anche attraverso i mezzi di comunicazione “contro la dirigenza universitaria ed ospedaliera omissiva è stata usata la tecnica dei due pesi e due misure. In corso di indagini la dirigenza strategica dell’Azienda ospedaliera ha offerto protezione modificando e stralciando il regolamento autorizzando la tracciabilità della presenza su semplici fogli di carta…..” Gli otto licenziati su difendono e chiedono spiegazioni sul perché non vi sia stato un metro unico di valutazione e si chiedono se la legge è ancora valida per tutti?

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