Asl di Battipaglia: 13 mesi senza macchinari per la mammografia. La denuncia di “Civicamente”

Scritto da , 24 febbraio 2015

 

di Carmine LANDI

BATTIPAGLIA. Che fine hanno fatto le macchine per la mammografia? Se lo chiedono gli attivisti di “Civicamente”, il movimento di cittadini che discute di tematiche afferenti la politica e la socialità cittadina.

«Numerosi cittadini – spiegano i ragazzi dello staff dell’associazione – lamentano il disservizio legato al mancato funzionamento, da circa 13 mesi, della macchina per le mammografie presso il presidio locale della ASL di Battipaglia. Difatti, non vengono accettate prenotazioni e non è fornita alcuna notizia sulla durata di tale disfunzione».

Un grave disagio, dunque, che può comportare dei seri rischi per la salute delle donne battipagliesi: «la lotta preventiva alla formazioni di tumori al seno – continuano da Civicamente – prevede almeno un controllo all’anno per le donne che abbiano superato i 40 anni di età, e il fatto che la popolazione femminile battipagliese sia stata privata per oltre un anno dei necessari controllo potrebbe portare le donne della città alla conseguente esposizione ad altissimi rischi di formazione tumorale senza tempestiva diagnosi precoce».

Ingenti danni anche sul piano economico, dal momento che «questo disservizio presenta, come logico corollario, l’aumento dei costi legati all’utilizzo alternativo delle strutture private in convenzione».

Qual è, dunque, la proposta del gruppo civico? «Senza la volontà di puntare il dito verso alcuno ed unicamente con lo scopo di garantire un servizio essenziale, l’associazione Civica Mente chiede un particolare impegno su questa tematica alla triade commissariale, la quale attualmente rappresenta i diritti dei cittadini battipagliesi, e auspica, inoltre, che la competente direzione ASL chiarisca i motivi del disservizio nonché tempi certi entro i quali il servizio mammografico venga ripristinato all’interno del presidio sanitario di Battipaglia».

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