Arrestato per rapina a Giovi ma lavorava in pizzeria: scarcerato

Scritto da , 14 Marzo 2015
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L’avevano riconosciuto come  uno dei giovani che li aveva aggrediti e rapinati ma quella sera Domenico Di Martino, in realtà, stava sfornando pizze. Le telecamere hanno scagionato il giovane salernitano arrestato, insieme ad altri due giovani, per aver picchiato e rapinato una coppia che si era appartata in località Giovi Montena. I due ragazzi avevano riconosciuto in Di Martino uno degli aggressori ma il giovane, come dimostrato dalle immagini delle telecamere a circuito chiuso, era totalmente estraneo alla vicenda in questione. Infatti, su richiesta del legale difensore Pierluigi Spadafora, è stato possibile accertare che il giovane era al lavoro alla pizzeria Ausonia di Pastena quando si è verificata la vile aggressione. Di fronte alla prova evidente il Gup del Tribunale di Salerno, Renata Sessa, ha disposto l’immediata scarcarazione. Il giovane, incensurato, era ai domiciliari ma per alcune ore, subito dopo l’arresto, è stato ristretto alla carcere di Fuorni. A questo punto l’avvocato difensore potrebbe presentare richiesta di risarcimento per illegittima detenzione. Non sono da escludere ulteriori azioni legali a tutela dell’immagine del giovane costretto a vivere giorni di inferno per un fatto non commesso. La vicenda risale ad una settimana fa. La coppia, un ragazzo e una ragazza che stavano rientrando a casa e si erano fermati sulla strada, sono stati raggiunti dall’auto dei malviventi, che gli hanno sbarrato la strada e gli hanno poi forato i due pneumatici anteriori con un coltello per non farli allontanare, danneggiando inoltre   varie parti della carrozzeria con calci e pugni nel tentativo di costringere le   vittime ad aprire gli sportelli. Il giovane alla guida del veicolo è riuscito a partire, nonostante gli pneumatici forati, ma dopo pochi chilometri è stato costretto a fermarsi. Sono sopraggiunti nuovamente i cinque rapinatori, che  hanno ricominciato a colpire con calci e pugni l’automobile, frantumando il parabrezza posteriore con una grossa pietra. Quindi hanno puntato i coltelli contro la coppia, minacciandoli anche di morte. Terrorizzati, i ragazzi gli hanno consegnato il telefono cellulare e  il portafogli con quaranta euro.  Di lì a poco, sempre in località Giovi, i poliziotti hanno notato due giovani fermi a chiacchierare e poco distanti   altri due coetanei. I giovani sono stati controllati, identificati, e  sottoposti a perquisizione:  due di essi sono stati trovati in possesso di due coltelli sottoposti a sequestro. Dai successivi accertamenti, tre dei giovani fermati sono stati riconosciuti dalle vittime. Tra questi Di Martino ma le immagini della videocamera di sorveglianza presente nei pressi della pizzeria hanno dimostrato che il giovane era al lavoro nel momento in cui la coppia veniva aggredita.

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