Armi in Iran e Libia: Tofalo (M5S), ricostruzioni fantasiose

Scritto da , 14 febbraio 2017
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“Oggi leggo alcune ricostruzioni piuttosto fantasiose su diversi organi di stampa. E’ evidente che nell’ambito del lavoro che svolgo, come membro del Copasir (il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica), in questi anni mi sono occupato di questioni di grande rilevanza per la Sicurezza nazionale. E’ la norma. Lo prevede l’esercizio delle mie funzioni. A proposito dei due coniugi oggi sotto processo, appresa giorni fa la notizia dell’arresto dai media è stata mia premura contattare tempestivamente la Procura al fine di fornire ogni informazione utile che potesse agevolare il lavoro della magistratura in questa inchiesta”. Cosi’ il componente del Copasir Angelo Tofalo (M5S), in merito all’inchiesta della procura di Napoli che ha portato all’arresto di due coniugi per traffico di armi in Iran e Libia. Il deputato nei giorni scorsi – secondo quanto riportato oggi da Repubblica – si è presentato nei giorni scorsi in procura perchè conosceva la donna arrestata, Anna Maria Fontana.

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