Aria tesa al Comune, Mazzeo lascia le commissioni

Scritto da , 29 giugno 2017

di Andrea Pellegrino

Aria sempre più tesa tra i consiglieri comunali di maggioranza. Se i Moderati per Salerno (Pietro Stasi e Leonardo Gallo) attendono ancora chiarimenti dopo la richiesta di un nuovo assessore di riferimento all’interno della giunta Napoli, non va meglio nei gruppi deluchiani. A quanto pare c’è maretta soprattutto in “Salerno per i giovani” dove Nico Mazzeo sarebbe ad un passo dalle dimissioni dalle presidenze delle due commissioni, ossia finanze e politiche sociali. L’ufficialità mancherebbe ancora (ossia il protocollo) ma la lettera sarebbe già circolata in alcuni uffici. Se così fosse lo strappo sarebbe abbastanza profondo ed è per questo che pare che alcuni ambasciatori siano già al lavoro. Ma l’insofferenza tra i consiglieri comunali di maggioranza è ormai al massimo, con lo scollamento dalla giunta e dal primo cittadino Napoli che farebbe il resto. Al momento sono ancora troppi i provvedimenti (soprattutto urbanistici) che dividono i consiglieri comunali di maggioranza, alcuni di quali non hanno nascosto il loro voto negativo durante le commissioni. E’ il caso di Peppe Ventura (Mdp) e Leonardo Gallo per il nuovo Pua di Matierno. Sullo sfondo, poi, la guerra le nomine di sottogoverno e la guerra tra bande (politiche). Le caselle da riempire al momento riguardano le due presidenze di Salerno Pulita e Salerno Energia. Per la prima (dopo la rinuncia di Bruno Di Nesta) in campo ci sarebbe direttamente Vincenzo De Luca ed il presidente dovrebbe arrivare direttamente da Cava de’ Tirreni. Per la Salerno Energia, invece, ci spererebbe ancora proprio Di Nesta che allo stato resta, però, in sella alla poltrona di direttore generale della Provincia di Salerno. Altro nodo da sciogliere, inoltre, riguarda la società aeroportuale, dopo le dimissioni di Antonio Ilardi da amministratore delegato. Pare che per l’incarico si stia cercando di convincere l’attuale presidente Antonio Ferraro. Ma la strada sarebbe in salita, soprattutto per le difficoltà legate alla gestione dello scalo di Pontecagnano. Ultima partita l’Asi, dove Nicola Landolfi attende ancora l’indicazione nel consiglio da parte della Regione Campania. 

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