Arechi dimezzato… distinti saluti

Niente iniziative e.. distinti saluti. O meglio iniziative rinviate a data da destinarsi (Teramo) e problema disabili irrisolto fino alla serata di ieri. Di contro l’aspettativa di un Arechi con diecimila spettatori sugli spalti in occasione dell’anticipo di venerdì col Martina. Lotito sbotta, chiama alle armi ma poi frena. “Si farà tutto col Teramo – assicurano”. Ma il girone di andata sta volgendo al termine e poco è stato fatto per coinvolgere famiglie, scuole calcio e scuole.
DISTINTI. In occasione del match con l’Aprilia si registrò il primo dato significativo in termine di presenze con oltre seimila spettatori. Più spettatori, più caos: un’equazione facile facile con parcheggi in tilt e file ai botteghini. La sfida con l’allora capolista sarebbe stata un’ottima occasione, come sottolineammo sulle colonne del Roma Cronaca di Salerno, per riaprire i distinti. Operazione che poteva essere realizzata in occasione della gara con il Martina di venerdì abbinandola ad una serie di iniziative (come sottolineato nuovamente dal nostro quotidiano in occasione del match col Fondi). Nulla di tutto ciò… Problemi di costi per gli steward sostiene la società granata (il costo si aggira tra i venti ed i trenta euro per ogni addetto alla sicurezza). “La gestione è della Salernitana decidono loro se aprire o meno i distinti che sono perfettamente agibili in quanto si sono giocate le partite Juventus-Malaga e Salernitana-Lazio con il settore aperto al pubblico. E’ la Salernitana che deve valutare se aprirli o meno – ha dichiarato il consigliere con delega allo sport Petillo. Certo qualche iniziativa in più potrebbe essere utile alla società e far piacere agli sportivi salernitani”.
DISABILI. Il presidente del consiglio comunale D’Alessio ha contattato Marco Mezzaroma per risolvere definitivamente la questione che va avanti da mesi. Quest’ultimo ha dato ampia disponibilità ma ha riferito, prima di prendere una decisione definitiva, di doversi confrontare con il cognato (Claudio Lotito ndr). Per i disabili al 100% è previsto l’ingresso gratuito (per tutti gli altri ridotto a cinque euro) anche per gli accompagnatori ma fino ieri non c’era nessun comunicato ufficiale della Salernitana. “Contiamo di risolvere la questione bonariamente entro lunedì prossimo – prosegue Petillo. Penso non ci siano problemi”. Quindi anche con il Martina c’è il rischio che permanga l’equivoco.
TERRENO DI GIOCO. Perrone si è più volte lamentato del terreno di gioco ma, in base al contratto stipulato con il  Comune di Salerno, la gestione del manto erboso spetta al Comune. “Vi assicuro che è uno dei migliori terreni di gioco d’Italia – prosegue Petillo. La gestione ci costa almeno 240mila euro l’anno ed è curato meticolosamente. Il problema rilevato dai tecnici del club granata è relativo che è soffice e di conseguenza pesante ma questo deriva da un problema di drenaggio e quindi di flusso d’acqua che verificheremo se, e come, si può risolvere”. La Salernitana ha sottoscritto una convenzione con il Comune che stabiliva il pagamento all’ente del 2% degli incassi (puntualmente pagata dalla Salernitana). Da quest’anno è stato portato al 4%. Cifre irrisorie fissate al momento del bando per invogliare investitori importanti all’acquisto del titolo dell’allora Salerno Calcio.
VOLPE. Appena arriverà il finanziamento da un milione di euro (già regolarmente iscritto a bilancio) sarà completato il centro sportivo con l’installazione dell’erba sintetica e delle nuove tribune. Anche qui i costi sono a spese del Comune ma Lotito ha fornito un importante contributo per ottenere il via libera dal Credito Sportivo.